9 Giugno 2026 ☀ 29°

Nuovo viadotto sul fosso Ornate: avanzano i lavori sulla Grosseto‑Siena

Anas ha posizionato le travi principali del nuovo viadotto sul fosso Ornate, consentendo il proseguimento delle opere di completamento della carreggiata dell'SS 223 verso la quattro corsie

Nuovo viadotto sul fosso Ornate: avanzano i lavori sulla Grosseto‑Siena

Il varo del nuovo viadotto sul fosso Ornate segna una tappa significativa per l’ampliamento a quattro corsie della SS 223 di Paganico (E78 Grosseto-Siena). L’intervento rientra nel lotto 9, affidato al Consorzio stabile Medil e realizzato su incarico di Anas. Con il posizionamento delle strutture principali si apre la fase dedicata alle lavorazioni di completamento che porteranno alla realizzazione della nuova carreggiata affiancata a quella esistente.

Questo traguardo tecnico non è solo un’operazione di cantiere: rappresenta il passaggio dal lavoro preparatorio alle attività che renderanno percorribile il nuovo tratto e consentiranno, successivamente, l’adeguamento della carreggiata già in uso. Il termine previsto per l’ultimazione dell’intero lotto resta fissato per il 2027, mentre l’investimento complessivo per il lotto 9 ammonta a 195 milioni di euro.

Il varo del nuovo viadotto

La struttura varata misura complessivamente 185 metri e si articola in tre campate: una centrale e due laterali. La campata centrale ha uno sviluppo di 85 metri e il relativo impalcato pesa circa 265 tonnellate, mentre le due campate laterali si estendono per 50 metri ciascuna con impalcati da circa 229 tonnellate. Ogni impalcato è composto da due travi in acciaio con altezza variabile fra 2,5 e 3,7 metri, assemblate e completate a terra prima del sollevamento.

Procedura di sollevamento e posa

Una volta assemblati gli elementi, sono stati movimentati con gru di grande portata e posizionati sulle pile di fondazione, ciascuna con diametro di 3 metri. Il termine tecnico di questa operazione è varo, cioè il trasferimento delle strutture portanti dalla fase di prefabbricazione alla loro sede definitiva. Tale fase richiede coordinamento, verifiche strutturali e l’uso di attrezzature specializzate per garantire la sicurezza e la precisione nel posizionamento.

Fasi successive: completamento e messa in sicurezza

Con il varo completato si può procedere alla stesura della soletta in calcestruzzo, alla posa delle barriere laterali e alla realizzazione della pavimentazione e della segnaletica. Queste attività trasformeranno l’impalcato in una porzione di strada pienamente utilizzabile. Dopo l’apertura della nuova carreggiata, sono previsti i lavori di adeguamento sull’asse esistente, necessari per uniformare la circolazione sulle quattro corsie previste dal progetto.

Sicurezza e collaudi

Prima di consentire la circolazione sulla nuova carreggiata verranno effettuati una serie di collaudi strutturali e prove di carico, oltre a verifiche sulla corretta posa delle barriere e sull’efficacia della segnaletica. L’insieme di queste verifiche costituisce la fase finale che certifica la conformità dell’opera alle normative vigenti e alle specifiche progettuali, condizione essenziale per l’apertura al traffico e per l’avvio delle attività sull’asse esistente.

Il contesto del lotto 9 e gli interventi collegati

Il lotto 9 interessa circa 11,8 km tra gli svincoli di Iesa e San Rocco a Pilli, nei comuni di Sovicille, Murlo e Monticiano, in provincia di Siena. Oltre al viadotto sul fosso Ornate, l’intervento comprende la costruzione di una nuova carreggiata in affiancamento all’esistente e numerose opere di collegamento e attraversamento: la realizzazione di complanari per raccordare la viabilità locale, tre svincoli a livelli sfalsati, cinque nuovi viadotti (di cui tre sul fiume Merse e due sul fosso Ornate) e altre opere minori quali tre sovrappassi, tre sottopassi e nove opere di scavalco dei corsi d’acqua.

Questa serie di interventi ha l’obiettivo di migliorare la fluidità del traffico lungo l’asse Grosseto‑Siena, aumentare la capacità della strada e innalzare gli standard di sicurezza. L’avanzamento dei lavori sul viadotto del fosso Ornate è quindi funzionale all’insieme dell’opera, permettendo di mantenere i tempi programmati e di procedere con le attività successive fino all’ultimazione prevista per il 2027.

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