25 ottobre 2026 ☁ 14°

Arresto cardiaco durante una partita: il defibrillatore salva un 24enne a Prato

Un giovane di 24 anni è stato salvato da un arresto cardiaco durante una partita di calcetto a Prato grazie all'intervento tempestivo dei responsabili dello Sporting Mezzana e del defibrillatore presente nella struttura.

Arresto cardiaco durante una partita: il defibrillatore salva un 24enne a Prato

Una serata di sport tra amici si è trasformata in una corsa contro il tempo per un giovane di 24 anni. Durante una partita di calcetto allo Sporting Mezzana di Prato, il ragazzo ha subito un arresto cardiaco ma grazie all’intervento tempestivo dei responsabili della struttura e del defibrillatore presente, è stato salvato.

L’intervento decisivo del defibrillatore

Il giovane ha avuto appena il tempo di dire agli amici che non si sentiva bene prima di accasciarsi a terra. I responsabili della struttura, tra cui Cristiano Sonetti hanno immediatamente utilizzato il defibrillatore presente nell’impianto. “Come struttura siamo attrezzati e preparati a queste evenienze”, ha spiegato Sonetti. “Io ho tutte le certificazioni necessarie e facciamo periodicamente i corsi di aggiornamento sul primo soccorso.”

Sonetti ha praticato le manovre di rianimazione che hanno consentito al giovane di riprendersi dopo il primo arresto cardiaco. Con lui c’erano anche alcuni medici che stavano giocando a beach volley all’interno del circolo, il cui intervento è stato fondamentale.

Il trasferimento all’ospedale di Careggi

Nel frattempo, era stato allertato il 118 che ha inviato un’ambulanza della Croce d’Oro. Al loro arrivo, però, i soccorritori si sono trovati davanti a un secondo arresto cardiaco. Il giovane è stato nuovamente rianimato e, una volta stabilizzato, trasferito all’ospedale di Careggi a Firenze.

Il 24enne è stato preso in cura dai sanitari e ricoverato. Fortunatamente si è ripreso, ma dovrà essere sottoposto a tutte le analisi del caso per capire le cause del malore.

Il precedente di Mattia Giani

Questo episodio riporta alla mente la tragedia di Mattia Giani un giovane calciatore del Castelfiorentino che si sentì male durante una partita di calcio a 11. In quel caso, nonostante i disperati tentativi di soccorso, Giani non riuscì ad essere salvato. Da quella tragedia, però, nacque lo spunto per una legge regionale che impone alle società maggiore attenzione nella prevenzione di certi episodi.

La vicenda di Prato sottolinea ancora una volta l’importanza di avere defibrillatori e personale formato in strutture sportive. “Siamo attrezzati e preparati a queste evenienze”, ha ribadito Sonetti, evidenziando l’importanza della formazione continua nel primo soccorso.

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