L’Oasi di Gabbianello, situata sulle sponde del lago di Bilancino nel territorio di Barberino del Mugello, ha celebrato la conclusione di un ambizioso intervento di riqualificazione ecologica. L’iniziativa, finanziata con più di 2 milioni di euro da Acqua Panna, è parte del programma F.O.N.T.E. del Gruppo Sanpellegrino, volto a tutelare acqua e biodiversità nelle aree di sua presenza.
Ampliamento della zona umida e nuove strutture idrologiche
Il lavoro ha permesso di estendere la superficie delle zone umide del 28%, equivalenti a 2,19 ettari, aggiungendo una nuova area di 1,52 ettari e un laghetto di 0,67 ettari. Su 7,32 ettari di prati sono state realizzate opere per favorire l’allagamento stagionale, migliorando l’assorbimento naturale dell’acqua. Le sponde sono state rinforzate con palizzate in legno di castagno e arricchite da alberi e arbusti autoctoni, oltre a una densa rete di piante acquatiche igrofile e flottanti.
Gestione idrica e monitoraggio scientifico
Grazie al coinvolgimento di Etifor (spin-off dell’Università di Padova) e dell’Università di Firenze, sono state ottimizzate le condotte di captazione dal torrente Tavaiano, garantendo una gestione più efficace durante i periodi di scarsa disponibilità idrica. Il monitoraggio continuo di avifauna, anfibi e variabili idrologiche consente di valutare gli effetti degli interventi nel tempo.
Arricchimento della biodiversità: uccelli e anfibi
l’Oasi ha registrato 146 specie di uccelli, di cui 59 utilizzano il sito per nidificare, con una stima di quasi 400 nidi all’anno. Tra le novità più rilevanti, la prima nidificazione certa in Toscana della canapiglia è stata osservata, insieme al mignattaio, all’airone guardabuoi e al moriglione, quest’ultimo considerato vulnerabile dalla Lista Rossa italiana. Anche gli anfibi hanno beneficiato dell’ampliamento delle aree stagionali: cinque specie target, tra cui la rana agile e il tritone crestato, sono monitorate per valutare lo stato di salute dell’ecosistema.
Un percorso educativo inclusivo
Accanto alla tutela ambientale, l’intervento ha previsto la realizzazione di un nuovo percorso didattico pensato per tutti i visitatori. Sono stati installati pannelli illustrati, contenuti tattili per persone cieche e ipovedenti e stazioni digitali accessibili tramite QR code e NFC. Una mascotte, “Gabi” il gabbianello, accompagna bambini e famiglie nella scoperta di uccelli e anfibi, rendendo l’esperienza educativa coinvolgente e inclusiva.
L’inaugurazione ha visto la partecipazione del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, dell’assessore regionale all’economia Leonardo Marras, della sindaca di Barberino del Mugello Sara Di Maio, del vicesindaco Paolo Tagliaferri, del CEO del Gruppo Sanpellegrino Michel Beneventi e del direttore generale Ilenia Ruggeri. Tutti hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, azienda privata e mondo scientifico per ottenere risultati concreti nella conservazione della natura.
Il Comune ha annunciato l’avvio di un ulteriore investimento di circa 800.000 euro, proveniente dai fondi per le aree interne, volto a completare le opere di gestione e a definire la futura amministrazione dell’Oasi. Con questi passi, Gabbianello si propone come modello di riqualificazione sostenibile e come punto di riferimento per la fruizione responsabile del patrimonio naturale toscano.



