Il 23 agosto 2026, la comunità di Fucecchio si è riunita per commemorare l’82° anniversario dell’eccidio del Padule una delle pagine più tragiche della Seconda guerra mondiale in Italia. L’evento organizzato dal Comune di Fucecchio in collaborazione con l’associazione Fucecchioèlibera ha visto una partecipazione massiccia e un profondo raccoglimento.
Due giorni di eventi per non dimenticare
Le celebrazioni sono iniziate sabato 22 agosto con una veglia nel Padule al Casotto del Sordo a Massarella. L’evento, intitolato “Una notte nel cuore del Padule”, ha visto la partecipazione di cittadini e famiglie che hanno vissuto un momento di riflessione immerso nella natura, accompagnati dalle fiabe di Italo Calvino.
Domenica 23 agosto, la giornata è iniziata con una messa in memoria delle vittime nella Pieve di Santa Maria a Massarella. Successivamente, in piazza Sette Martiri è stata presentata una performance teatrale ideata e diretta da Fiorenza Guidi e curata da Elan Frantoio. La giornata si è conclusa al Parco della Rimembranza con la deposizione di una corona di alloro in memoria delle vittime.
Le parole delle istituzioni
La sindaca Emma Donnini e l’assessore alla memoria Alberto Cafaro hanno sottolineato l’importanza della memoria storica come patrimonio condiviso. “La libertà è un diritto, ma spesso non una conquista definitiva”, ha affermato la sindaca, ricordando che “gli articoli della Costituzione antifascista poggiano sul dolore e sul sangue di un’Italia uscita distrutta dal Ventennio”.
L’assessore Cafaro ha aggiunto che “la memoria è un processo che ci riguarda tutte e tutti. Dobbiamo conoscere e comprendere il passato per diventare cittadini consapevoli”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il presidente della Regione toscana Eugenio Giani e l’assessora alla cultura della memoria Alessandra Nardini che hanno ribadito l’importanza di coltivare la memoria di quei tragici eventi.
Un impegno continuo per la memoria
Le iniziative non si sono limitate alla commemorazione dell’eccidio. Il Comune di Fucecchio ha annunciato una grande festa sul Poggio per il 1° settembre, in occasione della Liberazione di Fucecchio organizzata da FucecchioèLibera. Questo evento rappresenta un ulteriore momento di riflessione e celebrazione della libertà e della democrazia.
La comunità di Fucecchio ha dimostrato ancora una volta il suo impegno nel mantenere viva la memoria di quelle tragiche vicende, trasmettendo alle nuove generazioni i valori della pace e della mutua comprensione fra popoli e culture.



