La sponda del fiume Sieve, lungo il percorso ecoturistico che collega Borgo San Lorenzo alla località Larciano, è al centro di un importante intervento di ripristino e consolidamento. Le forti piogge del 14 hanno causato un significativo cedimento della pista, rendendo necessaria la chiusura del tratto per ragioni di sicurezza. L’amministrazione comunale ha risposto prontamente, avviando i lavori con un investimento di 135.000 euro.
Un intervento complesso e articolato
L’intervento, inserito nel Piano delle opere di somma urgenza, è stato progettato per affrontare i danni causati dagli eventi meteorologici eccezionali. La complessità del progetto ha richiesto ulteriori approfondimenti progettuali dopo l’ottenimento dei finanziamenti, determinando tempi più lunghi prima dell’apertura del cantiere. La conclusione dei lavori è prevista entro 40 giorni lavorativi.
Piste provvisorie per limitare l’impatto
Per ridurre l’impatto sulla parte del percorso ancora integra, i mezzi di cantiere e i materiali necessari raggiungeranno l’area attraverso piste provvisorie realizzate sui terreni agricoli circostanti. Questa soluzione permette di preservare la porzione ancora utilizzabile della pista e di organizzare le attività in condizioni di maggiore sicurezza. L’amministrazione comunale ha espresso un ringraziamento ai proprietari dei terreni limitrofi per la loro collaborazione.
Disposizioni di sicurezza e chiusura del tratto
Con l’inizio delle opere, resta in vigore l’Ordinanza della Polizia Municipale n. 179 del 18 che dispone la chiusura al transito pedonale e ciclabile del tratto interessato dal dissesto. Il divieto mantiene la propria validità durante l’intera durata dei lavori, anche in considerazione della presenza di mezzi pesanti, macchinari e delle condizioni di rischio legate alla stabilità della scarpata.
Il Comune invita cittadini e frequentatori della pista a non accedere alla zona interdetta e a rispettare le disposizioni di sicurezza. L’osservanza del divieto è ritenuta indispensabile per evitare situazioni di pericolo e consentire alle squadre impegnate nel cantiere di operare senza interferenze. L’obiettivo dell’intervento è ripristinare le condizioni di sicurezza della sponda e del percorso, così da poter procedere alla riapertura della pista ecoturistica una volta completate le opere necessarie.


