11 Settembre 2026 🌫 18°

Dengue in Toscana: casi sospetti e misure di prevenzione

La Dengue fa paura in Toscana: casi sospetti a Sesto Fiorentino e Grassina, interventi di disinfestazione e consigli per proteggersi

Dengue in Toscana: casi sospetti e misure di prevenzione

La Dengue è tornata a far parlare di sé in Toscana. Con l’arrivo dell’autunno, le autorità sanitarie sono in allerta per contenere la diffusione del virus, trasmesso principalmente dalla zanzara tigre. Negli ultimi mesi, diversi casi sospetti sono stati segnalati in varie località della regione, tra cui Sesto Fiorentino e Grassina, portando all’attivazione di protocolli di disinfestazione straordinaria.

Casi sospetti e interventi di disinfestazione a Sesto Fiorentino

Un caso sospetto di Dengue è stato segnalato a Sesto Fiorentino, in particolare in edifici situati in viale Pratese. La segnalazione è stata trasmessa dall’Azienda Usl Toscana Centro che ha avviato gli accertamenti di laboratorio. In attesa dei risultati, il Comune ha disposto interventi di disinfestazione straordinaria a partire da venerdì 11 settembre. Le operazioni interesseranno le aree pubbliche e le pertinenze esterne private, come cortili, piazzali, giardini e terrazze, situate in viale Pratesevia Montivia Nievovia Foscolovia Leopardiviale Di Vittoriovia di Scopino e via Alfieri.

I residenti, gli amministratori condominiali e i titolari delle attività nelle zone coinvolte dovranno consentire agli addetti l’accesso agli spazi esterni per effettuare i trattamenti. Durante il trattamento, sarà necessario rimanere al chiuso con porte e finestre chiuse, sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria e tenere al riparo gli animali domestici. Gli interventi saranno effettuati con il supporto della Polizia municipale e la supervisione dei tecnici della prevenzione dell’Azienda sanitaria.

Altri casi in Toscana e misure di prevenzione

Negli ultimi mesi, la Dengue ha fatto registrare diversi casi in Toscana. A Grassina, due casi sono stati collegati tra loro e contratti probabilmente durante una vacanza all’estero. Le due persone infettate stanno abbastanza bene e non sono in condizioni critiche. Il sindaco di Bagno a Ripoli, Francesco Pignotti ha firmato un’ordinanza per la disinfestazione da parte di ditte specializzate nelle zone di via Pian di Grassina e via Buonarroti.

La disinfestazione coinvolge sia le aree pubbliche sia le pertinenze esterne degli immobili privati. Pignotti non vuole rischi, tanto da aver deciso di annullare l’attesa Festa della Rificolona in programma per domani nel cuore di Grassina. Lo scorso giugno, una donna era stata ricoverata dopo aver contratto il West Nile virus mentre la Dengue arriva da altre specie di zanzare, tra cui la tigre. Nessun contagio persona-persona è stato registrato.

Consigli per la prevenzione

Per limitare la proliferazione delle zanzare, è fondamentale adottare comportamenti utili. Evitare i ristagni d’acqua in sottovasi, innaffiatoi e secchi, svuotare ogni due o tre giorni i contenitori lasciati all’aperto, come le ciotole degli animali e le piscine gonfiabili, coprire le cisterne e i contenitori in cui si raccoglie l’acqua piovana e tenere pulite fontane e vasche. È consigliabile proteggersi dalle possibili infezioni causate dalle punture indossando indumenti lunghi e chiari, utilizzando repellenti per gli insetti o dotandosi di zanzariere alle porte e finestre di casa.

Le strategie di sanità pubblica sono state rafforzate, come afferma il direttore generale Valerio Mari. La gestione di questa arbovirosi è sempre all’attenzione del dipartimento. Nessun allarmismo, si raccomandano dall’Ordine dei medici di Firenze ma bisogna tenere alta l’attenzione, ognuno facendo la sua parte per eliminare il proliferare delle zanzare.

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