Il 21 maggio 2026 Montemurlo ha registrato una sequenza di tre incidenti stradali che hanno richiesto l’intervento intenso della polizia locale e dei soccorritori. Nel complesso non si sono registrati esiti tragici, ma alcuni episodi hanno evidenziato criticità legate alla sicurezza dei dispositivi di protezione e a possibili problemi di salute alla guida. In questa ricostruzione vengono riportate le dinamiche principali, le conseguenze per le persone coinvolte e le verifiche amministrative avviate dagli agenti.
Il sinistro in via Oste: dinamica e prime conseguenze
Nella mattinata del 21 maggio un ciclomotore con a bordo una donna anziana e il suo nipote, nato nel 2017, ha imboccato contromano via Oste, probabilmente provenendo da via Treviso, e si è scontrato frontalmente con un’autovettura. L’impatto ha provocato l’incastro della ruota anteriore del ciclomotore sotto la vettura, con conseguente blocco temporaneo della gamba della conducente. I soccorsi sono stati tempestivi: il bambino è risultato illeso mentre la donna è stata trasportata in ospedale per accertamenti e dimessa nel pomeriggio. L’episodio era stato inizialmente segnalato come codice rosso e poi ridimensionato a codice giallo alla luce delle condizioni reali.
Verifiche e irregolarità emerse
Gli accertamenti eseguiti dalla polizia locale hanno evidenziato diverse irregolarità: sia la conducente sia il minore indossavano caschi non omologati, una violazione che ha comportato l’avvio del fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni. Inoltre, il ciclomotore è risultato privo della revisione periodica obbligatoria. Le sanzioni e i provvedimenti amministrativi sono stati disposti in base alla normativa vigente, con l’intento di prevenire recidive e aumentare la sicurezza dei passeggeri, soprattutto se minori.
Il secondo episodio: urto sulle strisce pedonali in via Montalese
Pochi minuti dopo il primo intervento, in via Montalese nei pressi di una pasticceria, un’autovettura in fase di ripartenza da fermo ha urtato una donna che stava attraversando sulle strisce pedonali. L’urto è stato lieve e sembra dovuto a un’incertezza sulla volontà del pedone di attraversare. Anche in questo caso è intervenuta l’ambulanza: la donna è stata accompagnata al pronto soccorso dell’ospedale di Prato in codice verde per i controlli di rito, senza riportare traumi gravi. L’accaduto è al centro dei rilievi per valutare responsabilità e dinamica con precisione.
Gestione della viabilità e rilievi
La polizia locale ha coordinato la gestione del traffico durante le operazioni di soccorso e i rilievi tecnici; la tempestività ha contribuito a limitare i disagi per la circolazione. Le autorità hanno raccolto testimonianze e documentazione fotografica per ricostruire la sequenza degli eventi e attribuire eventuali responsabilità. Anche in presenza di danni lievi, il presidio sulle procedure garantisce che eventuali inosservanze delle norme stradali vengano correttamente rilevate e sanzionate.
Il terzo schianto: mancata precedenza e possibile malore
L’ultimo incidente è avvenuto all’intersezione tra via dell’Industria e via Colombaie, dove un’auto proveniente da via Colombaie, uscita dallo stop, non ha rispettato la precedenza e ha impattato violentemente un veicolo in transito su via dell’Industria in direzione Oste. A seguito del forte urto, la vettura che ha causato l’impatto ha urtato il marciapiede in via Aniene, proiettandosi per circa 45 metri prima di fermarsi. La conducente che non avrebbe rispettato la precedenza è stata trasportata in ospedale di Prato in codice giallo.
Ipotesi sulla causa e stato dei soccorsi
Secondo i primi riscontri dei sanitari presenti, l’evento potrebbe essere stato provocato da un improvviso malore della conducente, la quale ha dichiarato di non ricordare i momenti immediatamente precedenti allo scontro. Gli accertamenti medici e le verifiche delle dinamiche stradali sono in corso per stabilire se effettivamente il colpo sia riconducibile a un problema di salute oppure a una distrazione o inosservanza delle regole. Nel frattempo la circolazione è stata temporaneamente deviata per consentire i rilievi tecnici.
Richiamo alla prudenza e misure preventive
Al termine degli interventi l’assessore alla polizia locale, Giuseppe Forastiero, ha ringraziato gli agenti per l’attività svolta e ha rivolto un invito alla cittadinanza: rispettare la segnaletica, mantenere attenzione alla guida e utilizzare sempre dispositivi di protezione omologati. L’appello è rivolto in particolare a chi viaggia con minori, per i quali la corretta dotazione e il controllo periodico dei veicoli, come la revisione, rappresentano misure fondamentali per la sicurezza. Gli episodi del 21 maggio 2026 restano un monito sull’importanza della prevenzione e della responsabilità alla guida.



