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La villa aretina di Francesco Redi: incontro, video e libro a Arezzo

Il 27 maggio alla Biblioteca Città di Arezzo si esplora la relazione tra Francesco Redi e la sua villa: proiezione, presentazione del libro e interventi di esperti

La villa aretina di Francesco Redi: incontro, video e libro a Arezzo

Arezzo, 22 marzo 2026 — In occasione del 400esimo anniversario della nascita di Francesco Redi, la città accende i riflettori su uno dei suoi luoghi più evocativi. La Biblioteca Città di Arezzo, insieme alla casa editrice Prometheus e ad alcune associazioni locali, organizza un pomeriggio di studi e immagini che mette al centro la proprietà aretina dello scienziato e letterato. L’appuntamento è pensato come un piccolo percorso tra memoria materiale, ricerca storica e narrazione editoriale, con la presentazione di un video originale che restituisce la fisionomia della villa e il suo valore culturale.

L’evento, intitolato Il nido perduto: la villa aretina di Francesco Redi, si svolgerà mercoledì 27 maggio alle 17,30 nella sala conferenze della Biblioteca Città di Arezzo in via dei Pileati. Accanto alla proiezione è previsto un dialogo sul volume Villa degli orti Redi scritto da Anna Bartolini e Patrizia Fazzi, edito da Prometheus. L’iniziativa nasce dalla collaborazione con Scrittori aretini Tagete, la Fidapa di Arezzo e la Brigata amici dei monumenti, realtà che lavorano da anni alla valorizzazione del patrimonio locale.

Programma e ospiti

La parte introduttiva prevede la proiezione del video originale dedicato alla villa, pensato come strumento visivo per comprendere sia l’architettura sia il contesto paesaggistico che ospitò Francesco Redi. A seguire si aprirà il confronto con gli ospiti: il prof. Ivo Biagianti, storico dell’Università di Siena, interverrà sul tema “L’Archiatra e il Granduca”, mentre la dott.ssa Elisa Boffa, curatrice della mostra “Francisci Redi patricii arretini”, racconterà il rapporto tra Redi e la sua città, mettendo in luce documenti e percorsi espositivi che ne testimoniano l’eredità.

Ruolo del moderatore e presenza degli autori

La discussione sarà condotta da Claudio Santori dell’Accademia Petarca, figura nota nel tessuto culturale aretino per la capacità di orientare il dibattito e mettere in relazione saperi diversi. Saranno inoltre presenti le autrici Anna Bartolini e Patrizia Fazzi, insieme all’editore Prometheus, per dialogare con il pubblico e rispondere a domande sul processo di ricerca che ha portato alla pubblicazione del libro.

Il volume e i riconoscimenti

Il libro Villa degli orti Redi costituisce il nucleo narrativo dell’incontro: attraverso saggi, fotografie e documenti esso ricostruisce la storia della villa e il contesto intellettuale in cui operò Francesco Redi. Il testo ha ricevuto diversi riconoscimenti nel corso degli anni, tra cui la menzione di finalista al Premio Firenze 2017, il Premio Speciale Santucce storm festival 20217, il secondo posto al Premio Tagete 2017 saggistica e il primo posto al Molteplici visioni d’amore 2026 saggistica. Questi riconoscimenti sono utili a comprendere l’accoglienza critica dell’opera e la sua capacità di coinvolgere lettori e addetti ai lavori.

Perché partecipare

Partecipare a questo appuntamento significa avvicinarsi non solo alla figura di Francesco Redi come scienziato e uomo di lettere, ma anche al concetto di bene culturale locale e alla sua conservazione. La proiezione e il confronto con gli studiosi offrono strumenti per riflettere su come la storia personale di un uomo si intrecci con la memoria collettiva di una città. Inoltre, la presenza delle associazioni promuove una lettura partecipata del patrimonio e invita la comunità a discutere strategie di tutela e valorizzazione.

Informazioni pratiche

L’incontro si tiene mercoledì 27 maggio alle 17,30 presso la sala conferenze della Biblioteca Città di Arezzo, in via dei Pileati. L’ingresso è rivolto a chiunque sia interessato alla storia locale, alla letteratura e alla museografia, nonché agli studiosi che vogliano approfondire aspetti specifici della vicenda rediana. Organizzano l’evento la Biblioteca Città di Arezzo, la casa editrice Prometheus, Scrittori aretini Tagete, la Fidapa di Arezzo e la Brigata amici dei monumenti. Si consiglia di arrivare con anticipo per facilitare l’accesso alla sala.

Contatti e modalità

Per ulteriori dettagli è possibile rivolgersi direttamente alla Biblioteca Città di Arezzo o consultare i canali della casa editrice Prometheus. L’evento rappresenta un’opportunità per dialogare con gli autori, vedere materiali inediti e comprendere meglio il rapporto tra Francesco Redi e la sua villa aretina, in un confronto che unisce ricerca storica, comunicazione visiva e impegno civico.

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