La passione per il cinema e la storia si intrecciano nella vita di Luciano La Valle, un regista di Cavriglia che ha trasformato un amore infantile in un progetto cinematografico di grande impatto. La sua ispirazione nasce da un film che ha visto all’età di sei anni, Salvate il soldato Ryan di Steven Spielberg, un’esperienza che ha segnato profondamente la sua formazione artistica e storica.
Luciano La Valle ha dichiarato: Tutto è iniziato quando avevo sei anni e, insieme a mio padre, vidi per la prima volta “Salvate il soldato Ryan” di Steven Spielberg. Da quel momento è partita questa passione, sia dal punto di vista cinematografico che storico. Accanto a Spielberg, un ruolo fondamentale nella sua formazione è ricoperto da Sergio Leone, un altro maestro del cinema che ha influenzato il suo stile e la sua visione.
Il progetto cinematografico sulla Linea Gotica
Il progetto di Luciano La Valle, intitolato A spasso nella storia – Linea Gotica si sviluppa attraverso due lavori cinematografici. Il primo, in uscita a novembre, si intitolerà Bob Dole – A spasso nella storia e avrà una durata di circa 45 minuti. Questo film sarà un’anteprima del secondo, più completo, che racconta le vicende della Linea Gotica attraverso le storie di diversi soldati della 10ª Divisione da Montagna americana e della Forza di Spedizione Brasiliana in Italia.
La storia di Bob Dole
Il primo film sarà dedicato al giovane Sottotenente Bob Dole, soldato della 10ª Divisione da Montagna americana, gravemente ferito il 14 aprile 1945 durante l’attacco alla Quota 913, vicino a Castel d’Aiano. La ferita gli costò un rene e gli paralizzò permanentemente il braccio destro. Luciano La Valle ha coinvolto gruppi di rievocazione storica per ricostruire nel modo più accurato possibile le uniformi delle unità che hanno combattuto in Italia.
La fase di ricerca e le testimonianze dei veterani
Il progetto ha preso il via nel maggio 2024 con una fase di ricerca durata circa cinque mesi. Luciano La Valle ha consultato archivi italiani, statunitensi e brasiliani per ricostruire le vicende al centro del film. Un aspetto fondamentale di questo lavoro è stato il contatto con alcuni veterani ancora in vita, i cui racconti hanno arricchito il progetto di dettagli e emozioni autentiche.
Luciano ha sottolineato l’importanza di questa fase: La fase di ricerca è stata molto importante perché abbiamo avuto la possibilità di entrare in contatto con alcuni veterani e raccogliere direttamente le loro testimonianze. Ascoltare direttamente chi ha vissuto quegli eventi permette di comprenderne fino in fondo la tragicità di questi eventi, dai quali deriva la responsabilità di raccontarli alle nuove generazioni.
Le riprese e la distribuzione del film
Numerose scene sono state girate nella zona compresa tra San Giovanni Valdarno e Cavriglia, due dei nove Comuni che hanno concesso il patrocinio al film. Il progetto ha ricevuto sostegni a livello internazionale, non soltanto dal punto di vista economico. Luciano La Valle ha anticipato i piani per la distribuzione del film: Le riprese del primo film sono quasi terminate, perché stiamo portando avanti tutto il lavoro in contemporanea, curando allo stesso tempo sia la parte del girato che quella della post-produzione. Per quanto riguarda la distribuzione puntiamo sia al livello nazionale che a quello internazionale, con un’attenzione particolare rivolta agli Stati Uniti, dove realizzeremo anche un tour dedicato.
Guardando al futuro, Luciano non nasconde la consapevolezza che ci sia ancora molta strada da percorrere: Sicuramente c’è ancora tanto lavoro da fare. Spesso le persone mi chiedono quanto sono soddisfatto una volta terminati i miei prodotti e io non dico mai al 100%, perché sarebbe una grande bugia. Dico sempre all’85%, mi tengo la percentuale restante per un prossimo progetto e la uso come motivazione. Al momento posso solo dire di tenere la testa bassa e lavorare.



