10 Settembre 2026 🌧 22°

Maltempo in Toscana: allerta arancione e interventi dei vigili del fuoco

Una violenta tempesta ha colpito la Toscana, causando allagamenti e disagi. Scopri come la regione ha reagito e quali sono state le zone più colpite.

Maltempo in Toscana: allerta arancione e interventi dei vigili del fuoco

La Toscana ha vissuto una giornata di maltempo intenso il 26 luglio 2026. Una perturbazione, annunciata da giorni, ha portato precipitazioni eccezionali e fulmini mettendo a dura prova il territorio. La Protezione Civile ha lavorato senza sosta per gestire le emergenze, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti in diverse zone per soccorrere cittadini e riparare i danni.

L’allerta arancione è stata emessa per tutto il territorio regionale, con un picco di intensità tra le province di LuccaPistoiaPrato e Firenze. Le precipitazioni più intense si sono registrate nella Garfagnana e a Borgo a Mozzano dove sono caduti 87 millimetri di pioggia in meno di un’ora.

Le zone più colpite e gli interventi dei vigili del fuoco

La tempesta ha causato allagamenti e cadute di alberi in diverse zone della regione. A Borgo San Lorenzo un grosso ramo è caduto su un’auto in transito, fortunatamente senza feriti. I vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere il ramo e garantire la sicurezza degli abitanti.

Anche a Prato la situazione è stata critica. Una coppia è rimasta bloccata in auto a causa di un sottopasso allagato, mentre due anziani sono stati soccorsi in via del Leone. Le precipitazioni hanno causato disagi diffusi con strade allagate e mancata fornitura di elettricità in diverse zone.

L’intervento dell’ospedale di Nottola

L’ospedale di Nottola ha subito infiltrazioni d’acqua, costringendo il personale a riorganizzare alcune attività. L’ASL Toscana Sud Est ha informato che potrebbero esserci disagi anche nella giornata di lunedì 27 luglio, mentre il personale lavora per ripristinare la situazione.

Il bilancio della Protezione Civile

Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza, Bernard Dika hanno espresso soddisfazione per l’efficienza del sistema regionale di Protezione Civile. “È grazie a questo grande lavoro di squadra che la Toscana può contare su un sistema preparato, capace di garantire risposte rapide e di essere vicino alle comunità nei momenti di maggiore necessità”, hanno dichiarato.

La perturbazione ha interessato anche le province di Siena e Arezzo con precipitazioni intense a Montepulciano dove sono caduti fino a 70 millimetri di pioggia in un’ora. Nel pomeriggio, le precipitazioni si sono attenuate, ma la situazione è rimasta critica in alcune zone.

I fulmini e l’allerta gialla

Durante la tempesta, sono stati registrati oltre 18.000 fulmini in sei ore. La sala operativa della Protezione Civile ha monitorato costantemente l’evolversi della perturbazione, mantenendo attivo un codice meteo arancione fino alle 14:00. Nel pomeriggio, è stata emessa una nuova allerta gialla per la costa centrale e l’Arcipelago, valida fino alle 12:00 di lunedì 27 luglio.

La perturbazione ha causato disagi anche in altre regioni, come l’Emilia Romagna e la Campania dove sono stati registrati allagamenti e cadute di alberi. Tuttavia, la situazione più critica si è verificata in Toscana, dove il maltempo ha messo a dura prova il territorio e la capacità di risposta delle istituzioni.

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