La Toscana è stata colpita da una violenta ondata di maltempo che ha portato nubifragi, allagamenti e danni diffusi. La situazione è critica, con precipitazioni intense che hanno causato disagi in diverse zone della regione.
L’allerta meteo arancione è ancora in vigore, con la Protezione Civile che monitora attentamente la situazione. Le precipitazioni hanno raggiunto livelli record, con oltre 80 millimetri di pioggia in poche ore in alcune aree.
Allagamenti e danni diffusi
Le zone più colpite sono quelle tra Lucca, Pistoia e Prato, con allagamenti che hanno reso necessarie chiusure di strade e sottopassi. A Prato, i sottopassi lungo la Declassata sono stati chiusi a causa degli allagamenti. Anche il Mugello ha subito danni, con alberi sradicati e strade allagate.
La Sala integrata di Protezione Civile della Città Metropolitana e della Prefettura di Firenze ha segnalato allagamenti a Calenzano e Fucecchio, oltre a danni causati dal vento. A Borgo San Lorenzo sono caduti 60 millimetri di pioggia in un’ora, mentre a Vaglia sono stati registrati 46 millimetri.
Fulminazioni e temporali intensi
La situazione è stata ulteriormente aggravata da numerose fulminazioni. Nell’ultima ora, sono stati registrati oltre 3.400 fulmini nell’area della Garfagnana e della Valle del Serchio. Il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti, ha riferito che la situazione è critica e richiede massima attenzione.
I dati dei pluviometri del Centro funzionale della Regione sono impressionanti. Nella provincia di Lucca, sono stati registrati fino a 93 millimetri di pioggia in meno di due ore a Fabbriche di Vallico, e fra 70 e 80 mm a Borgo a Mozzano e Fornovolasco. Anche le province di Pistoia e Firenze hanno subito precipitazioni intense, con allagamenti e disagi diffusi.
Allerta meteo e previsioni
La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo arancione per rischio temporali valida fino alle 14 su tutta la regione, esclusa l’Isola d’Elba dove è gialla. L’allerta è stata emessa a causa della formazione di un’intensa Squall Line ad ovest della Corsica, che si sta spostando verso nord est.
Una Squall Line è una configurazione temporalesca lineare che può generare migliaia di fulmini, rovesci violenti e raffiche di vento improvvise. Il passaggio previsto tra Versilia, Massa Carrara e la costa nord-occidentale potrebbe portare nubifragi localizzati e downburst, cioè colpi di vento discendenti capaci di causare danni significativi.
La giornata di domenica 26 luglio si aprirà con una nuova fase di instabilità, concentrata nel settore centro-meridionale. Sono previsti nuovi temporali intensi tra basso livornese e grossetano, con rovesci anche intensi in movimento verso le province di Arezzo, Siena e Grossetano interno. Il rischio di grandine gigante è elevato, con cumulati di pioggia che potrebbero raggiungere 70-100 millimetri in poco tempo.
Il resto della regione vivrà una domenica variabile, con rovesci sparsi ma meno intensi rispetto alle aree più esposte. Con un’allerta Estofex di livello 3 e una previsione che indica fenomeni violenti, è consigliabile evitare spostamenti nelle ore più critiche, prestare attenzione ai sottopassi, alle zone depresse e alle aree costiere più esposte ai colpi di vento.



