La Sala delle Grasce, all’interno del Complesso di Sant’Agostino a Pietrasanta, si trasforma in uno spazio di attenzione per la materia e la memoria. Dal 5 al 28 giugno la mostra La Santità della Pietra raccoglie lo sguardo fotografico di Luca Forno sul restauro della facciata della chiesa di Sant’Agostino e sulle superfici storiche del complesso monumentale, un progetto sostenuto dalla Fondazione Paolo e Giuliana Clerici.
L’inaugurazione è prevista per venerdì 5 giugno alle ore 18.00, ad ingresso libero, e la mostra anticipa la cerimonia di celebrazione del completamento del restauro che si terrà sabato 27 giugno alle ore 19.00. Lo spazio espositivo, caratterizzato da pareti in pietra, dialoga direttamente con le immagini, in un allestimento pensato per mettere in risalto texture, segni del tempo e gesti dei restauratori.
Un progetto visivo dedicato alla materia e alla conservazione
Attraverso una selezione di oltre 20 fotografie in bianco e nero e in grande formato, l’esposizione racconta il cantiere come luogo di trasformazione e cura. Le fotografie non si limitano a documentare lavori, ma valorizzano la pietra come testimone della storia, mostrando incisioni, puliture, strumenti e mani all’opera. Il percorso è pensato per guidare il visitatore dalla superficie visibile alle trame nascoste del restauro, favorendo una lettura attenta del valore del patrimonio.
Il linguaggio delle immagini
Le scelte stilistiche di Luca Forno privilegiano il contrasto e i formati ampi per isolare dettagli e simboli architettonici. Il bianco e nero, impiegato in modo deciso, mette in evidenza la materia e i segni del degrado e dell’intervento conservativo: fughe, smussi, decorazioni e attrezzi diventano protagonisti di un racconto che recupera la dimensione manuale del restauro.
Chi sono i promotori e perché nasce il progetto
Il progetto nasce dall’incontro tra due città, Genova e Pietrasanta, entrambe legate alla storia della Fondazione Paolo e Giuliana Clerici. Genovese è infatti l’autore delle immagini, che da anni collabora con la famiglia Clerici in iniziative dedicate all’arte, all’architettura e alla memoria dei luoghi. La Fondazione, attiva dal 2017, ha sostenuto il restauro come parte di un più ampio percorso di riqualificazione del complesso, iniziato alcuni anni prima e finalizzato a restituire alla comunità uno spazio identitario.
Ruolo della fondazione e legami territoriali
Costituita su iniziativa di Paolo e Giuliana Clerici e con il sostegno di Coeclerici S.p.A., la Fondazione promuove progetti culturali e interventi di salvaguardia del patrimonio. In questo caso, la scelta di finanziare il recupero del Complesso di Sant’Agostino risponde a una duplice logica: preservare valori storici e restituire alla città un luogo simbolico, rafforzando il legame tra le due comunità coinvolte.
Visite, orari e appuntamenti collegati
La mostra è visitabile dal martedì al venerdì dalle ore 18.00 alle 23.00, mentre il sabato e la domenica l’apertura è dalle ore 10.00 alle 13.00 e di nuovo dalle ore 18.00 alle 23.00. La Sala delle Grasce rimane chiusa il lunedì. L’inaugurazione pubblica è fissata per venerdì 5 giugno alle ore 18.00, mentre la cerimonia ufficiale di consegna e celebrazione del restauro della facciata è programmata per sabato 27 giugno alle ore 19.00.
Partecipazione e fruizione
L’accesso all’inaugurazione è libero e la mostra è pensata sia per gli specialisti del restauro e dell’architettura sia per il pubblico generale interessato alla memoria dei luoghi. L’allestimento valorizza la relazione tra immagini e spazio, offrendo una lettura che unisce documentazione e riflessione sul senso della conservazione.
In sintesi, La Santità della Pietra propone un approccio sensibile al tema del restauro: non solo un resoconto tecnico ma un invito a osservare la pietra come portatrice di memoria e testimonianza di pratiche artigianali e culturali. Visitare la mostra significa fermarsi a considerare il lavoro dietro la bellezza, le connessioni tra territori e il ruolo delle istituzioni private nella tutela del patrimonio.



