San Casciano Val di Pesa ha salutato Nicolò Donati, un uomo che ha vissuto con passione la sua vita e le sue moto. A soli 55 anni, Nicolò ci ha lasciati, ma il suo ricordo rimane vivo nel cuore di chi lo ha conosciuto e amato.
Nicolò era una figura conosciuta in paese, non solo per essere il figlio di Nilo, il proprietario dell’autoscuola in via IV Novembre, ma anche per la sua grande passione per le due ruote. Lavorava a Firenze, ma il suo cuore batteva forte ogni volta che poteva tornare a San Casciano per condividere la sua passione per l’enduro con il gruppo Il Branco del Chianti.
La passione per l’enduro e il gruppo Il Branco del Chianti
Nicolò aveva ricomprato la sua moto da enduro circa quattro anni fa, come lui stesso amava dire, per sentirsi nuovamente giovane. Ogni uscita nel bosco con il gruppo era un’occasione di gioia, visibile attraverso la mascherina che indossava. Il Branco del Chianti, un gruppo eterogeneo di enduristi con età comprese tra i 20 e i 70 anni, era per Nicolò una seconda famiglia.
“Nonostante le differenze di età, siamo un gruppo unito, come fossimo coetanei”, ricordano i suoi compagni di avventura. Nicolò era molto fiero di farne parte e di condividere con loro la passione per le moto. Ad aprile, aveva partecipato alla sua prima gara del trofeo Toscano un traguardo che lo aveva riempito di orgoglio.
Un ricordo indelebile
I funerali di Nicolò si sono svolti giovedì 27 agosto nella Propositura di San Casciano. I suoi amici del Branco del Chianti hanno voluto lasciare un messaggio di addio al Gazzettino del Chianti promettendo che sarà sempre con loro in ogni giro. “In ogni giro che faremo”, promettono, “e, come dicevi te, gasse a nastro. Sempre!”
Nicolò Donati lascerà un vuoto incolmabile, ma il suo spirito vivrà per sempre nelle strade sterrate e nei sentieri del bosco che tanto amava percorrere in sella alla sua moto.



