La laguna di Orbetello gioiello naturale della Toscana riceve nuove attenzioni normative. L’otto luglio la Regione toscana ha approvato modifiche alla legge regionale n. 27 del 2026, con l’obiettivo di adeguare le disposizioni allo Statuto del Parco ambientale e risolvere eventuali contenziosi presso la Corte Costituzionale.
Nuovi strumenti per la gestione sostenibile
Il Consorzio incaricato della gestione della laguna riceve ora strumenti più efficaci per monitorare e proteggere questo ecosistema unico. Le nuove disposizioni mirano a prevenire il deterioramento dell’habitat naturale e a promuovere pratiche di gestione sostenibile. Il presidente della Regione Toscana, Giani ha sottolineato l’importanza di rimuovere ogni ostacolo legislativo che possa compromettere la salvaguardia di un patrimonio così prezioso.
Collaborazione con enti nazionali
La Regione Toscana lavora in stretta collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e altri organi competenti per garantire che il Consorzio possa esercitare le sue competenze con la massima efficienza. Questo approccio integrato è essenziale per proteggere non solo l’ambiente, ma anche le risorse economiche legate alla laguna.
Disposizioni transitorie e risorse finanziarie
L’articolo 18 della nuova legge introduce disposizioni transitorie che assicurano la continuità delle attività di gestione fino al 31 . Durante questo periodo, le attività saranno finanziate con risorse del bilancio regionale, mentre le spese straordinarie saranno coperte da fondi residuati dalla contabilità speciale del Commissario delegato per la laguna di Orbetello e da risorse recuperate dalla sentenza della Corte dei Conti n. 301/2013.
Queste modifiche rappresentano un passo significativo verso la protezione e la valorizzazione di uno degli ecosistemi più importanti della Toscana garantendo che la laguna di Orbetello possa essere goduta dalle generazioni future.



