Greve in Chianti, un gioiello del Chianti, sta affrontando una sfida crescente: l’abbandono illecito di rifiuti nelle sue zone più remote e pittoresche. Gregorio Parrini, presidente del consiglio comunale, ha espresso la sua preoccupazione riguardo a questa problematica che sta danneggiando l’ambiente e la bellezza del territorio.
Le Zone Colpite e la Denuncia di Parrini
Le aree più colpite da questo fenomeno sono Lamole, Passo dei Pecorai, Mezzano, Sezzate e Spedaluzzo. Questi luoghi, noti per la loro bellezza naturale, sono diventati siti di discariche abusive dove vengono abbandonati lavatricimaterassimobili e altri rifiuti ingombranti. Parrini ha personalmente segnalato l’ennesimo abbandono al Passo dei Pecorai, accanto al cassonetto giallo di Caritas destinato alla raccolta di indumenti.
Un Fenomeno Ricorrente
Parrini ha sottolineato che questi episodi non sono casi isolati, ma un fenomeno vergognoso che si ripete con troppa frequenza. “Voglio condannare con forza questo grave gesto di inciviltà”, ha dichiarato, “di mancanza di rispetto per la nostra terra e di profonda ignoranza.”
Servizi Gratuiti a Disposizione dei Cittadini
Il presidente del consiglio comunale ha ricordato che i cittadini di Greve hanno a disposizione tutti gli strumenti necessari per smaltire correttamente i rifiuti, e gratuitamente. “Tutti usiamo lo smartphone a tutte le ore, in tutti i modi, ovunque, eppure sembra impossibile non riuscire a prenotare un servizio gratuito che Alia offre a domicilio”, ha rimarcato Parrini.
Come Utilizzare i Servizi di Alia
Per usufruire del ritiro ingombranti a domicilio basta chiamare Alia Plures o utilizzare l’App Aliapp. Gli operatori verranno a ritirare i rifiuti direttamente a casa. Inoltre, il fiore all’occhiello del servizio è l’Ecocentro di Meleto situato in via del Palagione 14, zona industriale Meleto, fra Stra e San Polo in Chianti. L’Ecocentro è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7.30 alle 13.30, e martedì, giovedì e sabato dalle 13.30 alle 19.30.
Le Conseguenze degli Abbandoni Illeciti
Gli abbandoni illeciti di rifiuti non solo deturpano il paesaggio, ma fanno anche perdere tempo e risorse agli ispettori di Alia e agli operai che devono bonificare, ri-suddividere e smaltire correttamente ciò che altri hanno gettato in una scarpata. Parrini ha fatto un appello importante: “Fate attenzione a chi affidate lo svuota cantine e lo svuota case. Affidatevi solo a ditte serie e qualificate che vi rilasciano regolare fattura di avvenuto smaltimento. Diffidate da chi improvvisa.”
Nell’ultima discarica rinvenuta al Passo dei Pecorai, tra i rifiuti sono stati trovati anche un diario e documenti personali con nome, cognome, indirizzo e numero di telefono. La persona proprietaria dei rifiuti è stata identificata e verrà multata in maniera molto salata. Le leggi ci sono e verranno applicate”, ha concluso Parrini. “Usiamo i mezzi che abbiamo. Non buttiamo la nostra bellezza in una scarpata.”



