La prossima domenica il Figline accoglie la Sansovino in una partita che si preannuncia come il vero banco di prova per le ambizioni dei play-off. Dopo aver mantenuto la striscia imbattuta contro l’Audax Rufina, i gialloblù hanno dimostrato di saper gestire la pressione, ma ora dovranno affrontare una realtà che ha investito risorse importanti sia in campo che a bordo campo.
Il contesto di classifica dopo la settima giornata
La settima giornata di Eccellenza ha lasciato il Girone A in mano al Camaiore, che ha scalzato la Lampo Meridien con una vittoria di 1-0 contro il Real Forte Querceta grazie al gol di Marabese al 20′. Il Camaiore passa a 15 punti, seguito dalla Lampo Meridien (14) e dal Fucecchio (13). Il Viareggio, dopo una rimonta vittoriosa contro Pietrasanta, si piazza a 11 punti, mentre in coda troviamo il Fratres Perignano a quota 4.
Nel Girone B la situazione è più serrata: Antella e Sangiovannese condividono la vetta con 17 punti ciascuno, distanziando di due il Sansovino, che resta al secondo posto con 15 punti. La Colligiana segue a 14 punti, mentre il Figline, dopo la vittoria sull’Audax Rufina, si colloca a 11 punti, a pochi passi dai primi tre posti. L’Asta e il Poggibonsi restano a 10 punti e l’Audax Rufina a un solo punto.
Il prossimo confronto: Figline contro Sansovino
Il Figline entra in campo con l’obiettivo di confermare la propria ascensione in classifica. La vittoria per 2-0 contro l’Audax Rufina, chiusa con i gol di Massaro al 75′ e Iaiunese all’82’, ha confermato la solidità difensiva della squadra, ma la capacità offensiva è rimasta limitata. Per scalare le posizioni, il club dovrà superare la Sansovino, che ha dimostrato di saper fare la differenza in attacco.
La Sansovino, seconda in classifica e a due punti dalla coppia testa di serie, ha affidato la palla al tecnico Stefano Bartoli, ex Asta. Il tecnico ha rinnovato la rosa inserendo giocatori di fiducia, senza stravolgimenti drastici. Tra i nomi in evidenza troviamo De Filippo, autore di sei reti che lo posizionano al secondo posto nella classifica dei cannonieri, e Artini, Benucci, Dema, Minocci e Sabatini, oltre al ritorno dell’ex Mirante. Questi rinforzi dovrebbero rendere la squadra più competitiva sia in fase offensiva che difensiva.
Le formazioni e i punti critici
Il Figline ha dimostrato una certa difficoltà a creare occasioni da gol, ma ha compensato con una difesa ben organizzata. Se riuscirà a migliorare la capacità di finalizzazione, potrà mettere pressione sulla Sansovino, che pur segnando più volte ha mostrato delle lacune in fase difensiva, specialmente nelle fasi di transizione.
La Sansovino, d’altro canto, possiede una linea d’attacco più prolificamente supportata da De Filippo. Tuttavia, la vulnerabilità difensiva è evidente: la squadra ha concesso diversi gol in partite recenti, il che potrebbe offrire al Figline l’opportunità di sorprendere con contropiedi ben piazzati.
Implicazioni per la corsa ai play-off
Se il Figline riuscirà a portare a casa tre punti, si troverà a 14 punti, riducendo lo spazio con la Sansovino a un solo punto. In tal caso, la lotta per i posti di play-off si irrigidirà, con entrambe le squadre che dovranno contare anche sui risultati degli avversari nelle prossime giornate.
Per la Sansovino, una vittoria consoliderebbe il proprio vantaggio sulla terza e quarta classifica, rendendo più difficile per il Figline e altre squadre emergenti avvicinarsi al podio. Inoltre, il contributo di De Filippo potrebbe diventare decisivo: se continua a segnare, aumenta le probabilità che la Sansovino mantenga il posto di riserva privilegiata per i play-off.
La sfida di domenica rappresenta un banco di prova cruciale per due squadre che hanno dimostrato di avere le carte in regola per contendersi un passaggio ai play-off. Il risultato potrà ridefinire la dinamica della classifica e delineare i contorni della corsa alle fasi finali della stagione.



