Il doposcuola di Laterina Pergine ha registrato un notevole rincaro: la quota familiare è passata da 3 a 5 euro al giorno per ogni bambino. L’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Jacopo Tassini e dall’assessore alla Scuola Barbara Sestini ha dichiarato di voler verificare con il gestore se esistano margini per ridurre la spesa a carico delle famiglie.
Motivi dell’aumento e dinamica delle gare d’appalto
L’obiettivo dell’Amministrazione è sempre stato quello di garantire un servizio interno alle scuole con orario esteso fino alle 18.30, per agevolare i genitori lavoratori. Tuttavia, negli ultimi anni la formula si è dimostrata difficile da sostenere per gli operatori privati, i quali hanno segnalato problemi di continuità e frequenti ricambi di personale educativo. Per evitare che tali difficoltà ricadessero sulle famiglie, il Comune ha messo a disposizione gratuitamente i locali scolastici e ha integrato la compartecipazione dei cittadini con un contributo comunale.
Gare deserte e nuovo affidamento
L’anno scorso il gestore precedente ha comunicato la volontà di non rinnovare il contratto, costringendo l’Amministrazione a una nuova manifestazione di interesse. La prima gara è rimasta deserta: nessun operatore si è presentato alle condizioni richieste. Nella seconda procedura sono intervenuti tre operatori e il servizio è stato assegnato tenendo conto non solo del prezzo, ma anche di criteri qualitativi ed educativi. Il costo orario dell’operatore aggiudicatario ha determinato le nuove tariffe, significativamente più alte rispetto all’anno precedente.
Reazione dei genitori e confronto con Bucine
Le famiglie hanno espresso preoccupazione per l’incremento, che porta il costo annuale da 899,40 euro a 2.160 euro, un aumento di oltre 1.200 euro, pari al 140 %. I genitori sottolineano che l’anno scorso la mensa era un servizio aggiuntivo, mentre il nuovo gestore non la propone più, costringendo le famiglie a fornire il pranzo al sacco. Inoltre, confrontano il costo orario del loro doposcuola (circa €3,30) con quello di Bucine (≈ €2,48), evidenziando una differenza marcata.
Richieste di trasparenza e monitoraggio
I genitori chiedono al Comune non solo di pubblicare i criteri di aggiudicazione, ma anche di monitorare concretamente la continuità del servizio. Ritengono utile approfondire l’esperienza di Bucine per capire come un Comune vicino sia riuscito a mantenere stabile il rapporto con il gestore, garantendo un servizio di qualità a costi più contenuti. La cittadinanza ha già richiesto un incontro formale con il sindaco e l’assessore, indicando diverse disponibilità di giorni e orari, e attende una risposta.



