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Terzo turno della polizia locale a Scandicci: proroga fino a ottobre e valutazione di estensione

Il Comune di Scandicci estende fino a ottobre la fase sperimentale del terzo turno della polizia locale: pattuglie operative dal giovedì al sabato in orario serale, con cinque nuove assunzioni previste a settembre e risultati concreti nei controlli tra marzo e maggio.

Terzo turno della polizia locale a Scandicci: proroga fino a ottobre e valutazione di estensione

Il Comune di Scandicci ha deciso di prorogare la fase sperimentale del terzo turno della Polizia locale fino a ottobre 2026, in coincidenza con le giornate della Fiera. Le pattuglie continueranno a operare tre sere alla settimana, dal giovedì al sabato, nella fascia oraria 19:15-1:15, mantenendo l’attuale assetto che è stato valutato nei primi mesi di attività.

La scelta nasce dall’analisi dei dati raccolti durante la sperimentazione e dall’esigenza di non compromettere il presidio nelle ore diurne, ritenuto fondamentale per la gestione delle molteplici funzioni cittadine e del consistente traffico quotidiano. L’Amministrazione comunale sottolinea che la decisione è stata condivisa con gli uffici tecnici ed è motivata da valutazioni operative e di bilancio.

Organizzazione dei turni e arrivo di nuove risorse

Nel mese di settembre entreranno in servizio cinque nuove unità della Polizia localepersonale selezionato con caratteristiche idonee ai servizi esterni. Questo rinforzo permetterà all’Amministrazione di ridisegnare l’organizzazione del turno serale e di valutare l’ipotesi di portare il servizio fino a sei giorni alla settimana senza diminuire le pattuglie diurne. Attualmente il terzo turno è operativo soltanto dal giovedì al sabato, con orario 19:15-1:15.

Secondo la sindaca Claudia Sereni e l’assessore alla Sicurezza urbana Lorenzo Vignozzila scelta di attendere l’arrivo del personale aggiuntivo per modificare la struttura dei turni nasce dall’intenzione di non indebolire il presidio diurno. “Sarebbe tecnicamente possibile attivare il terzo turno su sei giorni rinunciando però a una pattuglia del giorno”, hanno spiegato, evidenziando che la priorità resta il mantenimento di un controllo capillare nelle ore diurne.

Risultati concreti della sperimentazione (19 marzo – 30 maggio)

Nel periodo compreso tra il 19 marzo e il 30 maggio, durante le uscite del terzo turno, la Polizia locale ha identificato 423 personetra cui 167 minorenni. Nel corso delle attività sono stati rilevati tre incidenti stradali e sono stati effettuati controlli in ambito di pubblico spettacolo. Le verifiche negli esercizi commerciali hanno proseguito il monitoraggio dell’ordinanza comunale volta a contrastare la vendita di alcolici ai minorenni.

Tra gli esiti operativi è registrato anche il ritrovamento di un veicolo rubato. L’Amministrazione evidenzia che nello stesso intervallo non si sono verificati episodi configurabili come reati penali in relazione ai servizi serali, sottolineando come i controlli abbiano comunque fornito elementi utili per costruire un modello di sicurezza urbana più efficace.

Dati a supporto delle decisioni organizzative

I numeri emersi dalla sperimentazione sono stati utilizzati per confrontare la necessità di presidio nelle diverse fasce orarie: l’analisi ha indicato una maggiore esigenza di controllo durante le ore diurne rispetto a quelle della sera e della notte. Per questo motivo l’Amministrazione ha scelto di non ridurre il personale diurno in favore di un ampliamento immediato del terzo turno. La scelta è stata declinata come una decisione tecnica e politica condivisa con gli uffici competenti, e non come una mossa dettata da scelte comunicative o propagandistiche.

In vista della possibile estensione, l’entrata in servizio delle cinque nuove unità è presentata come elemento abilitante: con maggiori risorse umane si potrà infatti consolidare il presidio serale senza penalizzare l’attività diurna.

Dichiarazioni e posizione dell’Amministrazione

L’Amministrazione comunale ha voluto chiarire il proprio approccio alla gestione della sicurezza urbana, ribadendo che le scelte saranno basate su analisi dei dativincoli di bilancio e la necessità di garantire continuità dei servizi. “La sicurezza si affronta con scelte responsabili, calibrate sui bisogni e sui dati reali”, hanno affermato la sindaca e l’assessore, aggiungendo che chi sostiene la mancata attivazione del terzo turno per mancanza di risorse economiche o ignoranza della macchina amministrativa non coglie la complessità della gestione operativa.

L’Amministrazione si è così posta l’obiettivo di consolidare un modello operativo che integri i turni diurni e serali, valutando l’estensione del servizio una volta che le nuove unità saranno operative e i dati della sperimentazione saranno ulteriormente elaborati.

Nel frattempo, il terzo turno proseguirà con il calendario prefissato fino a ottobre, con l’attenzione puntata sui risultati delle operazioni serali e sull’impatto complessivo sul presidio del territorio.

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