Firenze si prepara a riaccogliere i visitatori per un viaggio nel tempo attraverso i disegni e i documenti storici del giardino mediceo di Villa La Quiete. A partire dal 5 settembre, la mostra La nascita del giardino di Anna Maria Luisa ultima de’ Medici: disegni e documenti dell’Archivio di Villa La Quiete riapre le sue porte al pubblico, offrendo uno sguardo unico sulla genesi di uno dei più importanti giardini del Settecento.
L’esposizione, inaugurata il 12 giugno e visitabile fino al 5 novembre, è curata da Giorgio GallettiDaniele Angelotti e Raffaele Niccoli Vallesi e si inserisce nel contesto delle visite guidate del fine settimana di Villa La Quiete. Inoltre, sono previste visite tematiche gratuite nei giovedì 10 e 24 settembre, 8 e 22 ottobre, e 5 novembre, alle 17.
Un tesoro di disegni e documenti inediti
Il cuore della mostra è rappresentato da un nucleo restaurato di disegni storici su carta e documenti d’archivio inediti che raccontano la storia dell’ultimo grande giardino mediceo realizzato per volontà dell’Elettrice Palatina. Tra i pezzi di eccezionale valore, spiccano due disegni progettuali attribuibili alla mano stessa di Anna Maria Luisa de’ Medici la cui paternità è confermata da preziosi ritrovamenti d’archivio.
La trama medicea del paesaggio
L’impianto espositivo si sviluppa attraverso diversi nuclei tematici, proposti anche a rotazione per permettere approfondimenti specifici. Tra questi, spiccano la trama medicea del paesaggio il collezionismo botanico il giardino devozionale la produttività e le prime fasi progettuali conservatesi intatte nei secoli.
Un viaggio nel tempo attraverso il giardino mediceo
La mostra offre ai visitatori l’opportunità di immergersi nella storia del giardino mediceo, esplorando i dettagli dei disegni e dei documenti che ne hanno segnato la nascita. Ogni sezione dell’esposizione è pensata per raccontare un aspetto diverso di questo capolavoro del Settecento, offrendo un’esperienza unica e coinvolgente.
Per informazioni dettagliate, orari e prenotazioni, è possibile consultare la pagina dedicata del Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Firenze. Non perdere l’occasione di scoprire i segreti nascosti nei disegni e nei documenti dell’archivio di Villa La Quiete.



