Il gravel ha conquistato sempre più spazio nel panorama ciclistico italiano, con una serie di eventi che attirano professionisti e dilettanti. Nel 2026 si sono disputate cinque gare di questo tipo, ma solo una ha regalato un colpo di scena davvero memorabile: la LaRoste Gravel Race di Lignano Sabbiadoro. Il 27 settembre, il 27enne Nicola Taffarel, appartenente al Metallurgica Veneta Professional Team, è riuscito a emergere dalla massa, segnando la sua prima vittoria stagionale.
LaRoste Gravel Race: la sfida di Lignano Sabbiadoro
Il percorso di Lignano Sabbiadoro è caratterizzato da una pianura assoluta, un tratto di 90 km dove il vento è l’unico vero avversario. La gara si è distinta per la lunga fase di studio tattico con numerosi tentativi di allungo da parte dei corridori, alla ricerca di una breccia. In quelle condizioni, la capacità di leggere il ritmo e di anticipare le mosse avversarie diventa cruciale, tanto più che la distanza e la quasi totale assenza di salite non favoriscono gli attacchi improvvisi.
Il momento decisivo di Nicola Taffarel
Al chilometro 30 Taffarel ha compiuto il gesto che ha segnato il resto della giornata: ha lanciato un attacco solitario, lasciandosi alle spalle il gruppo principale. Per i successivi 90 km ha dovuto combattere contro il vento, contro la monotonia della pianura e, soprattutto, contro i propri pensieri, dato che la stagione finora gli aveva riservato più ombre che luci. La sua determinazione è stata premiata: ha mantenuto il vantaggio fino al traguardo, dimostrando forza fisica e resistenza mentale.
Una vittoria dopo una stagione difficile
Il 2026 di Taffarel è stato segnato da una serie di inconvenienti: dopo la Absa Cape Epic i problemi di salute lo hanno relegato ai margini delle competizioni più importanti. Il miglior risultato era stato un piazzamento all’esordio del gravel a Auronzo di Cadore gara della UCI Gravel World Series, ma la forma non è mai tornata a livelli competitivi. La vittoria a Lignano rappresenta
Prospettive future: la prossima gara
Dopo aver chiuso la giornata con il sorriso, Taffarel ha già in programma il prossimo obiettivo: la Roc d’Azur l’ultima gara della stagione. Con la vittoria alle spalle, il ciclista si sente pronto a dare il massimo anche su terreni più tecnici, portando la propria esperienza di corsa solitaria e la consapevolezza di aver superato le proprie difficoltà. La stagione 2026 si avvicina alla conclusione, ma la determinazione di Taffarel promette di prolungarsi ben oltre il traguardo di Lignano.



