11 Ottobre 2026 ☁ 19°

34 anni dopo la rinascita della tradizionale Festa del Duca dei Broccoli

La storica Festa del Duca dei Broccoli ricompare a Legnaia, unendo tradizione e nuovi volti per rivitalizzare il quartiere.

34 anni dopo la rinascita della tradizionale Festa del Duca dei Broccoli

Il 11 ottobre 2026 a Firenze si è celebrato il ritorno di una manifestazione che sembrava scomparsa: la Festa del Duca dei Broccoli, radicata nella storia di Legnaia. Dopo 34 anni di inattività, l’evento è stato organizzato da Pippolo Music in collaborazione con Arci Realtà Sociali e Sportive grazie al sostegno di Publiacqua e Unicoop Firenze – Sezione soci Sud Ovest. Il Comune, il Quartiere 4 e l’Arci hanno fornito supporto logistico, permettendo un weekend ricco di iniziative presso le case del popolo 25 Aprile in via Bronzino e A. Della Bella in via Cosimo Rosselli.

Il ritorno della festa dopo 34 anni

Le celebrazioni hanno riproposto le consuete attività del passato, sebbene con alcune rivisitazioni moderne. La tradizionale sfilata lungo via Pisana, che si era conclusa nel 1992, non è stata riproposta quest’anno; gli organizzatori hanno invece optato per un palco fisso dove si è svolto lo spettacolo principale. Il punto culminante è stato l’arrivo del Duca dei Broccoli, seppur con un ritardo di un’ora e trenta minuti rispetto al programma, accompagnato da sketch teatrali satirici e da una “richiesta di fedeltà” al Popolo, immortalata con una foto ricordo.

Le attività proposte e la partecipazione della comunità

Tra le proposte, gruppi musicali locali, laboratori per bambini e giochi tradizionali hanno animato le due sedi, attirando residenti di più di trenta anni di età e giovani curiosi. Il presidente del Quartiere 4, Mirko Dormentoni ha sottolineato che l’evento ha riunito “una bella comunità, nuova e rinnovata, con questi giovani”, definendo la manifestazione una “nuova linfa” per il territorio. Anche Marco Dalmasso citato scherzosamente come il “torinese” che ha rilanciato la festa, è stato menzionato per il suo contributo organizzativo.

Riferimenti storici e dichiarazioni istituzionali

L’importanza della rievocazione è stata ribadita dal presidente della Regione, Eugenio Giani il quale ha ricordato che Legnaia era un comune autonomo fino al 1865, quando fu diviso tra Firenze e Scandicci. Ha citato la data del 1342, anno di origine della leggenda del Duca dei Broccoli, e ha spiegato come la vicenda si inserisca nella più ampia storia economico-sociale della zona, citando il Lastrico, la Porta San Frediano e la tradizione orticola dei cavoli e dei broccoli che caratterizzava la zona.

Le promesse per il futuro della rievocazione

Giani ha enfatizzato che la festa non è solo folklore, ma “una tradizione molto importante” che celebra la libertà del popolo contro la tirannia. Ha poi espresso la volontà di sostenere la creazione di un’associazione permanente, capace di trasmettere la storia di Legnaia alle nuove generazioni, inserendola nel Comitato delle Feste e Rievocazioni Popolari. Inoltre, ha ricordato che altre antiche realtà amministrative—Rovezzano, Pellegrino, Careggi, Galluzzo, Brozzi—conservano tradizioni che non devono scomparire.

Il presidente Dormentoni, con tono entusiasta, ha annunciato che “torneremo anche sulla strada”: la Regione, Publiacqua e il Comune forniranno il supporto necessario per organizzare una nuova sfilata che attraverserà Monticelli, Legnaia, Soffiano e, ovviamente, via Pisana, con il Lastrico al centro della festa.

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