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Rinnovamento degli Uffizi: il piano da 50 milioni di euro per il 2026-2028

Un grande progetto di rinnovamento sta trasformando gli Uffizi, con interventi che coinvolgeranno Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e Giardino di Boboli

Rinnovamento degli Uffizi: il piano da 50 milioni di euro per il 2026-2028

Firenze si prepara a vivere una nuova era culturale con il grande progetto di rinnovamento degli Uffizi. Un piano ambizioso, che coinvolge Galleria degli UffiziPalazzo Pitti e Giardino di Boboli sta prendendo forma con interventi per circa 50 milioni di euro. Il direttore delle Gallerie degli Uffizi, Simone Verde ha annunciato che il piazzale degli Uffizi sarà finalmente liberato dai ponteggi entro la prima metà del 2027.

La rimozione dei ponteggi e la fine dei cantieri

La rimozione dei ponteggi dal piazzale degli Uffizi è un traguardo particolarmente atteso dopo anni di cantieri nel cuore del centro storico. La rimozione dei ponteggi è una mia ossessione ha dichiarato Verde, ricordando lo smantellamento della grande gru avvenuto nel giugno dello scorso anno dopo quasi vent’anni di presenza sopra il museo. La ditta ci ha garantito che il piazzale sarà libero entro la prima metà del 2027 ha aggiunto il direttore, sottolineando l’importanza di questo passo per la città.

Il piano di riqualificazione degli Uffizi

Il progetto di rinnovamento degli Uffizi è il più vasto programma di riqualificazione degli ultimi anni. Con decine di interventi già avviati, in partenza o in fase di completamento, l’obiettivo è trasformare il complesso museale attraverso restauri, nuovi allestimenti, ampliamenti degli spazi espositivi e interventi sugli impianti. Dopo due anni di progettazione e processi amministrativi ha spiegato Verde, sono finalmente partiti o stanno partendo cantieri per circa 50 milioni di euro.

Interventi significativi nella Galleria degli Uffizi

Tra gli interventi più significativi c’è il rafforzamento degli impianti dedicati alla conservazione delle opere, con il potenziamento dei sistemi di climatizzazione e trattamento dell’aria. Agli Uffizi verranno riallestite le sale dedicate ai pittori fiamminghi con una nuova illuminazione, riapriranno la sala dei ritratti degli Uomini Illustri di Andrea del Castagno e il ricetto delle antiche iscrizioni, mentre prosegue il rifacimento dell’intero apparato di didascalie e della segnaletica.

Nuovi spazi espositivi e restauri a Palazzo Pitti

A Palazzo Pitti, il Piano degli Occhi finora inaccessibile al pubblico, sarà recuperato e trasformato in circa mille metri quadrati di nuovi spazi espositivi. Previsti inoltre il restauro del Tesoro dei Granduchi, di numerose sale della Galleria Palatina, della Sala della Musica e il recupero del teatro Rondò di Bacco.

Rinnovamento del Giardino di Boboli

Nel Giardino di Boboli proseguono il restauro dell’Anfiteatro, destinato a tornare sede di spettacoli, gli interventi sulla Fontana del Nettuno e sulla Vasca dell’Isola, il recupero delle Pagliere delle Scuderie Reali e il restauro delle sculture. Negli ultimi due anni sono state inoltre effettuate oltre 2.600 nuove piantumazioni.

La nuova area di accoglienza e gli spazi espositivi

Tra i progetti più attesi figura anche il nuovo ingresso nell’Aula Magliabechiana, affacciata su piazza del Grano, destinata a diventare la nuova area di accoglienza dei visitatori, insieme alle nuove sale introduttive dedicate alla storia delle collezioni. Crediamo che grazie a questa serie di interventi senza precedenti, per vastità e profondità, gli Uffizi offriranno al mondo un volto ancora migliore e saranno sempre più all’altezza di rappresentare una delle icone fondamentali dell’Italia agli occhi del mondo ha concluso Verde.

La conclusione definitiva del cantiere è prevista entro la metà del 2028 ma già ora è possibile intravedere i frutti di questo grande progetto che sta trasformando uno dei complessi museali più importanti al mondo.

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