Un’emergenza fitosanitaria sta colpendo le piante di pino nella zona di Firenze. La cocciniglia tartaruga del pino (Toumeyella parvicornis), un insetto originario del Nord America, sta causando gravi danni agli alberi, con conseguente ingiallimento, perdita di aghi e deperimento generale. Per contrastare questa minaccia, il Servizio fitosanitario della Regione toscana in collaborazione con il CREA DC (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria), ha adottato misure urgenti.
L’area interessata e le misure di contenimento
L’area interessata comprende quasi tutta la città di Firenze e parti dei comuni di Fiesole e Sesto Fiorentino. All’interno di questa zona, sono state istituite due aree specifiche: l’area infestata dove è stata riscontrata la presenza della cocciniglia, e l’area cuscinetto che circonda l’area infestata con un raggio di circa 5 chilometri. Il Piano di Azione regionale è stato aggiornato per rispondere a questa emergenza, prevedendo misure di eradicazione nell’area infestata e di contenimento nelle altre zone.
Regole per la gestione dei materiali
Le misure fitosanitarie prevedono regole specifiche per la gestione dei materiali derivanti da abbattimenti e potature. All’interno dell’area delimitata, lo spostamento del materiale di risulta è consentito durante tutto l’anno, previa cippatura o triturazione della ramaglia terminale. Per il trasporto del materiale verso siti di smaltimento fuori dall’area delimitata, sono previste finestre temporali specifiche: dal 1° dicembre al 31 marzo per la ramaglia terminale e dal 1° novembre al 31 marzo per tronchi e grossi rami, dopo aver verificato l’assenza di parti verdi e giovani rametti. Il trasporto deve avvenire su camion chiusi, muniti di teloni e lavati prima della partenza.
Interventi specifici nell’area infestata
All’interno dell’area infestata, sono previste misure più stringenti. Le piante irrimediabilmente compromesse e non curabili devono essere rimosse e distrutte. Per gli alberi presenti in parchi e giardini privati e per quelli con un diametro pari o superiore a 15 centimetri, è possibile effettuare trattamenti endoterapici in alternativa alla rimozione. Le piante con un fusto inferiore ai 15 centimetri devono essere rimosse e distrutte perché non trattabili con interventi endoterapici.
Collaborazione e segnalazioni
La collaborazione di cittadini, istituzioni, enti strumentali e professionisti del settore è indispensabile per contrastare la diffusione dell’insetto. Il Comune di Firenze sta lavorando in stretta sinergia con il Servizio fitosanitario regionale. Per segnalazioni, è possibile scrivere agli indirizzi e-mail fitosanitario-certificazione-fi@ e cocciniglia.tartaruga@. Per ulteriori informazioni, è disponibile un opuscolo informativo scaricabile all’indirizzo https:///documents/d/guest/cocciniglia_tartaruga-pdf.



