25 ottobre 2026 🌧 14°

Maltempo in Lunigiana: Bagnone e Villafranca senza acqua, Gaia al lavoro

Il maltempo ha colpito duramente la Lunigiana, lasciando senza acqua Bagnone e Villafranca. Gaia è al lavoro per riparare i danni agli acquedotti.

Maltempo in Lunigiana: Bagnone e Villafranca senza acqua, Gaia al lavoro

Il maltempo che ha colpito la Lunigiana nei giorni scorsi ha lasciato segni profondi, in particolare nei comuni di Bagnone e Villafranca in Lunigiana. Le piogge torrenziali hanno causato gravi danni agli acquedotti, lasciando molte utenze senza acqua. Il gestore Gaia è impegnato in interventi di emergenza per ripristinare il servizio.

Interventi in corso per ripristinare l’acqua

Le squadre di Gaia sono al lavoro per riparare le captazioni danneggiate e ripristinare l’erogazione idrica. Un incontro tra il sindaco di Bagnone, Giovanni Guastalli e i tecnici di Gaia ha fatto il punto sulla situazione. Le operazioni sono concentrate sulla presa d’acqua di Iera dove è in corso un primo intervento necessario per consentire le successive operazioni sulla captazione.

Nella prossima settimana, una volta conclusi i lavori in corso e gli interventi sulla strada di accesso, è previsto un secondo intervento sulla presa di Iera, che dovrebbe consentire un primo ripristino, seppur parziale, dell’erogazione idrica. Tuttavia, per il ritorno alla piena funzionalità dell’acquedotto sarà necessario intervenire anche sulle captazioni montane anch’esse danneggiate dagli eventi meteorologici.

Nuovi guasti e complicazioni

A complicare ulteriormente il quadro, ieri si è verificato un nuovo guasto alla sorgente di Acquetta sempre nel territorio di Bagnone. Anche in questo caso il problema sarebbe riconducibile al maltempo, probabilmente a causa di frane o smottamenti. La captazione alimenta alcune località di Bagnone e una parte consistente del territorio comunale di Villafranca in Lunigiana, dove al momento la rete non è in grado di garantire la fornitura a tutte le utenze.

Gaia ha predisposto diversi punti di approvvigionamento con autobotti distribuiti nei territori di Bagnone e Villafranca. In attesa del ripristino del servizio, il Comune invita i cittadini a limitare i consumi d’acqua. Una disponibilità ancora ridotta, infatti, potrebbe non essere sufficiente a sostenere un utilizzo elevato e concentrato, con il rischio di provocare ulteriori squilibri nella rete e compromettere la continuità dell’erogazione.

Danni diffusi e interventi di emergenza

Il maltempo ha colpito duramente anche altre zone della Toscana con danni diffusi e interventi di emergenza in corso. A Firenze i vigili del fuoco hanno lavorato senza sosta per rimuovere tegole, pluviali e alberi caduti. Le raffiche di vento hanno raggiunto velocità elevate, con l’anemometro del passo del Giogo che ha registrato 109 chilometri orari.

Nel capoluogo toscano, la situazione sta progressivamente tornando alla normalità, ma rimangono alcune limitazioni. Sono ancora chiusi alcuni parchi e giardini pubblici, dove devono essere completate le verifiche di sicurezza. Gli operatori del Comune si sono concentrati sulla rimozione di rami e alberi spezzati dal vento, invitando i cittadini a non oltrepassare transenne e delimitazioni.

In Lunigiana il nubifragio ha scaricato oltre 300 millimetri d’acqua in appena quattro ore, provocando allagamenti, problemi alla viabilità e interruzioni nei servizi. Il Comune ha installato una cisterna per l’approvvigionamento idrico in piazza Roma e altre sei cisterne più piccole sono state predisposte in diverse località. Si lavora anche per garantire l’energia elettrica alle zone interessate dalle interruzioni.

Le squadre provinciali e il personale tecnico sono impegnati nella rimozione dalle strade del materiale franato, nel controllo dei movimenti franosi e nel ripristino della segnaletica. L’attenzione resta concentrata soprattutto sulla Lunigiana, dove il violento nubifragio ha lasciato le conseguenze più pesanti.

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