Venerdì 18 settembre 2026, un temporale intenso ha interessato gran parte della Toscana, portando con sé una serie di fulmini che hanno colpito il territorio di Siena e dei suoi comuni limitrofi. Le scosse elettriche hanno innescato tre emergenze differenti, costringendo i vigili del fuoco a intervenire rapidamente per tutelare abitanti e patrimonio ambientale.
Albero abbattuto a Monteriggioni per effetto di un fulmine
Il primo episodio si è verificato a Monteriggioni dove un fulmine diretto ha provocato il cedimento di un albero secolare. Il rischio di caduta è stato contenuto grazie all’intervento tempestivo dei pompieri, che hanno isolato l’area per evitare eventuali danni a strutture vicine. Il tronco è stato poi rimosso con l’ausilio di attrezzature di soccorso, garantendo la sicurezza dei residenti del centro storico.
Incendio di un quadro elettrico a Monteriggioni
Nel medesimo comune, un altro colpo di fulmine ha danneggiato un quadro elettrico situato in un edificio pubblico, scatenando un fuoco di contenuto limitato. Gli operatori dei vigili del fuoco hanno attivato le manovre di spegnimento usando estintori a polvere, riuscendo a domare le fiamme prima che si propagassero. L’intervento ha permesso di limitare i danni all’impianto elettrico, evitando interruzioni di servizio per la popolazione.
Incendio del cipresso nella periferia di Siena
L’ultimo caso è stato registrato nella periferia di Siena, dove un fulmine ha raggiunto un cipresso piantato vicino a diverse abitazioni. Il fuoco ha avvolto rapidamente il tronco, minacciando le case circostanti. Per domare l’incendio, i soccorritori hanno impiegato un'autobotte, veicolo dotato di grandi serbatoi d’acqua e lancia ad alta pressione. L’autobotte ha consentito di contenere le fiamme e, una volta spento il fuoco, è stata avviata una bonifica dell’area interessata.
Ruolo dell'autobotte nella bonifica
L'autobotte, oltre a spegnere l'incendio, ha svolto la funzione di bonifica ambientale rimuovendo residui di cenere e garantendo che il terreno non fosse contaminato da sostanze chimiche presenti nei dispositivi antincendio. Grazie a questa operazione, i residenti della zona hanno potuto tornare nelle proprie abitazioni senza timori di ulteriori rischi.
Fortunatamente, nessuna persona è rimasta coinvolta negli eventi e non si sono registrati feriti. Gli agenti dei vigili del fuoco hanno concluso tutti e tre gli interventi nella notte, lasciando le aree interessate sicure e monitorate fino al ritorno della normalità. La servitù ha inoltre segnalato che le autorità comunali valuteranno eventuali misure preventive per limitare i danni causati da future temporalità e fenomeni elettrici nella zona.



