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Match Under 16 di Settizzanese e Grassina fermata per violenza sugli spalti

Una rissa sugli spalti ha interrotto la sfida Under 16, costringendo il giudice a fissare una nuova gara a porte chiuse.

Match Under 16 di Settizzanese e Grassina fermata per violenza sugli spalti

Nel pomeriggio di gioco, l’impianto sportivo della Settizzanese a Coverciano ospitava il confronto provinciale dell’Under 16 Allievi B di Firenze. Le due squadre in gara, la formazione di casa e il Grassina facevano parte del girone E del campionato e i tifosi erano già presenti sugli spalti fin dal via.

Quando il match era arrivato al 15esimo minuto del secondo tempo una discussione tra sostenitori ha degenerato in una vera e propria rissa. Numerosi spettatori, appartenenti alle tifoserie di entrambe le società, si sono lanciati in una violenta colluttazione che ha rapidamente coinvolto anche chi si trovava nelle aree vicine alla rete di recinzione.

Rissa sugli spalti interrompe la gara

Gli episodi sono sfuggiti al controllo: urla, insulti e minacce si sono susseguiti senza che le autorità presenti riuscissero a far cessare la tensione. Alcuni sostenitori hanno persino superato la barriera laterale, aumentando il pericolo per i giocatori e per gli altri presenti. L’arbitro ha valutato che le condizioni di sicurezza non erano più garantite e, a causa del protrarsi della violenza, ha dovuto decretare l’interruzione definitiva del match.

Reazioni immediatamente sul campo

Gli allenatori, i giovani calciatori e gli spettatori rimasti hanno assistito all’arresto della partita senza che si potesse riprendere il gioco. L’atmosfera, da un momento di sportività, si era trasformata in una scena di conflitto che ha richiesto l’intervento dei dirigenti del Comitato Regionale Toscano per mettere ordine.

Decisione del giudice sportivo e sanzioni

Il giudice sportivo del Comitato Regionale Toscano, dopo aver analizzato quanto accaduto, ha stabilito che la sfida dovrà essere disputata nuovamente, ma a porte chiuse per prevenire ulteriori episodi di violenza. La nuova data verrà comunicata prossimamente alle società interessate.

Oltre alla ripetizione dell’incontro, entrambe le realtà calcistiche sono state sanzionate con una multa, a titolo di ammonimento per la mancata capacità di garantire un ambiente sicuro ai giovani atleti e al pubblico. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di una gestione più rigorosa del comportamento dei tifosi nelle competizioni giovanili.

Il caso di Coverciano rimane un monito per tutti gli organismi sportivi: la sicurezza negli impianti deve essere la priorità assoluta, soprattutto quando sul campo scendono giovani promettenti. Le società dovranno rivedere le proprie procedure di controllo degli spalti per evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

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