La Micat in Vertice entra nella sua 104ª stagione con una proposta che fonde repertorio classico, creazione contemporanea e una forte vocazione alla formazione. Sedici appuntamenti, distribuiti dal 22 al 14 maggio 2027, riempiranno i teatri più prestigiosi di Siena, tra cui il Teatro dei Rinnovati e il Teatro dei Rozzi, offrendo al pubblico una esperienza musicale a 360°.
Inaugurazione con David Krakauer al Teatro dei Rinnovati
Il concerto di apertura, previsto per il 22 novembre, vedrà il clarinettista e compositore statunitense David Krakauer celebrare il suo 70mo compleanno in compagnia dell’Orchestra della Toscana diretta da Diego Ceretta. Il programma includerà la prima esecuzione italiana di “The Fretless Clarinet” accanto a brani di Kodály e alla Quarta Sinfonia di Brahms, segnando un avvio di alto livello per la stagione.
Grandi protagonisti internazionali sul palcoscenico senese
Il cartellone ospita una costellazione di artisti di fama mondiale. Tra i pianisti troviamo Antonio Ballista e Bruno Canino che si esibiranno insieme il 27 novembre, mentre Lucie Horsch salirà al palco il 5 febbraio. Il pianista Roger Muraro sarà presente il 12 febbraio, seguito da Markus Stockhausen il 26 febbraio. Il pianoforte virtuoso giapponese Hayato Sumino presenterà il progetto “Chopin Orbit” il 3 aprile. Al violino, Ilya Gringolts chiuderà la stagione il 14 maggio, accompagnato da Tito Ceccherini alla direzione dell’Orchestra della Toscana.
Altri musicisti di rilievo
Il violoncello sarà affidato a Jean-Guihen Queyras il 23 aprile, mentre la violoncellista Tabea Zimmermann e il pianista Javier Perianes si esibiranno insieme il 9 aprile. L’intervento del corno francobollo è riservato a Markus Stockhausen (già citato) e il pianista Hayato Sumino completa una programmazione che spazia dal repertorio classico a quello contemporaneo.
Spazio ai giovani: Conservatorio Rinaldo Franci e premi
Una novità di questa edizione è il progetto dedicato ai giovani musicisti del Conservatorio “Rinaldo Franci”. In numerosi appuntamenti, brevi esibizioni di solisti ed ensemble del conservatorio apriranno il palco prima delle performance internazionali, offrendo loro visibilità su una scena di prestigio. Il Fugue Quartet nato alla Chigiana, riceverà il Premio Marco Baglioni il 16 aprile, mentre il celebre Cuarteto Casals farà il suo ritorno il 8 gennaio, dopo più di quindici anni di assenza.
Progetti multidisciplinari e concerti speciali
Il programma non si limita alla musica orchestrale: il 4 dicembre, “Le storie di San Francesco. Dai Fioretti a Umberto Eco” unirà pianoforte, immagini e narrazione presso il Teatro dei Rinnovati. L’11 dicembre, il laboratorio “Synthesis” presenterà un incontro tra jazz, scrittura contemporanea e nuove tecnologie, con la partecipazione dello strumentista Chico Freeman. Il 12 marzo, l’Ensemble Tabula Rasa premierà “Walls of Light. Hommage to Mark Rothko” di Stefano Battaglia in collaborazione con Siena Jazz.
Il concerto natalizio del 23 dicembre, tenuto nella Cattedrale celebrerà i dieci anni del Coro “Guido Chigi Saracini” con l’esecuzione di “Spem in alium” di Thomas Tallis. Il 25 marzo, in occasione del bicentenario della morte di Beethoven, l’Orchestra della Toscana presenterà l’oratorio “Cristo sul Monte degli Ulivi” al Teatro dei Rozzi. La stagione si chiuderà il 14 maggio con una serata dedicata agli 80 anni di Salvatore Sciarrino includendo la Quarta Sinfonia di Beethoven, il “Allegoria della notte” di Sciarrino e opere di Mendelssohn.



