Il tratto della superstrada provinciale Fi-Pi-Li compreso tra l’uscita di Scandicci e il nodo di Lastra a Signa è destinato a subire un intervento strutturale senza precedenti per la Regione Toscana. Un nuovo studio preliminare, presentato a Palazzo Strozzi Sacrati, prevede l’aggiunta di una corsia larga quattro metri per un totale di 2,3 km di carreggiata in più. La sezione sarà in parte sostenuta da un viadotto di 530 m realizzato con piloni dedicati, in modo da creare sia una corsia di emergenza sia una di decelerazione. Il provvedimento, del valore di 23 milioni di euro mira a decongestionare quello che è considerato il tratto più critico del collegamento Firenze-Pisa-Livorno.
Allargamento e nuove corsie per la sicurezza stradale
Il progetto prevede che la nuova corsia, larga quattro metri, sia inserita sulla carreggiata direzione mare, dal km 3+400 al km 5+700. Grazie ai piloni di sostegno sarà possibile realizzare una corsia di emergenza, ovvero una carreggiata riservata all’intervento rapido dei soccorsi e una corsia di decelerazione destinata a favorire il rallentamento dei flussi più intensi. L’intervento, finanziato interamente dalla Regione con 23 milioni di euro includerà anche la sostituzione delle vecchie barriere, migliorando la protezione dei veicoli e dei pedoni.
Barriere antirumore con energia integrata
Le barriere prevedono l’installazione di pannelli fotovoltaici integrati nella struttura fonoassorbente. Ogni pannello produrrà energia pulita destinata all’autoconsumo della stessa infrastruttura, alimentando sistemi di illuminazione, segnaletica e sensori di monitoraggio. In questo modo il tratto di Fi-Pi-Li diventerà autosufficiente dal punto di vista energetico riducendo notevolmente l’impatto ambientale dell’intervento.
Iter amministrativo, tempistiche e ruolo di Toscana Strade
Il primo passo è la conclusione della Fattibilità Tecnico-Economica (FTE) attesa entro la fine dell’anno dopo la Conferenza dei Servizi. Una volta approvato il PFTE, la gara d’appalto sarà lanciata nel secondo semestre del 2027, con l’obiettivo di avviare i cantieri entro quell’anno. Parallelamente, la Regione sta costituendo Toscana Strade la società in house che gestirà la manutenzione ordinaria e straordinaria della superstrada. La sua finanziabilità verrà garantita con risorse regionali e con il 50 % dei proventi degli autovelox che attualmente ammontano a 16 milioni di euro per le province. Tali risorse saranno destinati alla gestione operativa e agli investimenti futuri.
Impatto sulla viabilità locale e nuovi collegamenti con l’A1
Il completamento dell’allargamento coinciderà con la realizzazione del nuovo casello “piovra” a Scandicci, progettato da Autostrade per l’Italia, che consentirà l’accesso diretto all’autostrada A1 senza attraversare la Fi-Pi-Li. Inoltre, è in corso la costruzione di un nuovo ponte sull’Arno tra Lastra e Signa, che, insieme al casello, rivoluzionerà la viabilità dell’area diluendo i flussi di traffico e migliorando i tempi di percorrenza. Il modello sperimentale sarà poi replicato in altri nodi critici, come l’intersezione Livorno-Pisa e l’accesso all’ospedale Cisanello, entro il 2028.



