La notte tra sabato 10 e domenica 11 ottobre la Protezione civile ha condotto una prova su vasta scala nella galleria ferroviaria San Donato parte del tratto Direttissima Firenze-Arezzo. L’esercitazione, realizzata in parte sul territorio di Bagno a Ripoli, è stata pensata per verificare le procedure di attivazione definite dal piano di emergenza e soccorso approvato dal Prefetto Francesca Ferrandino a gennaio 2026.
Organizzata dalla Prefettura di Firenze e gestita da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), la prova ha riunito tutti gli attori chiave della sicurezza ferroviaria, includendo forze dell’ordine, vigili del fuoco, servizio sanitario 118, Polizia Ferroviaria, la Città Metropolitana di Firenze, volontari della Protezione civile e il servizio di trasporto Busitalia Rail Service.
Simulazione di incendio nella galleria San Donato
Il caso di prova ha ricreato un principio di incendio sul carrello della prima vettura di un treno regionale in transito. Al rilevamento di fumo, il conducente ha azionato immediatamente il freno di emergenza fermando il convoglio a circa 1.000 metri dal punto di ingresso della galleria. Il personale a bordo ha seguito il protocollo di segnalazione informando il Dirigente Centrale Operativo e richiedendo l’intervento delle squadre di soccorso.
Intervento sanitario e evacuazione dei passeggeri
Due viaggiatori hanno subito effetti di intossicazione da fumo e sono stati prontamente assistiti dal servizio di emergenza 118. I vigili del fuoco impiegando il veicolo bimodale messo a disposizione dal Comando provinciale dei vigili del fuoco di Firenze hanno raggiunto la zona di emergenza in tempi ridotti, avviando le operazioni di soccorso e di evacuazione assistita. Una volta fuori dalla galleria, i passeggeri sono stati trasportati alla stazione di Firenze Campo di Marte mediante autobus forniti da Busitalia Rail Service.
Coordinamento tra enti e verifica delle procedure operative
L’attività ha permesso di valutare in maniera dettagliata i flussi comunicativi fra tutti gli organi coinvolti, dal momento della segnalazione fino all’evacuazione finale. Sono stati messi alla prova i canali di comunicazione operativa tra la Prefettura, RFI, le forze dell’ordine, la Polizia Ferroviaria e il servizio sanitario, confermando la coerenza dei protocolli previsti dal piano di emergenza.
Risultati, conformità normativa e prospettive future
L’esercitazione si è svolta rispettando le indicazioni del D.M. del 4 marzo 2025 che disciplina le prove nelle gallerie ferroviarie superiori a 1.000 metri. Nessuna interruzione è stata registrata sul servizio regolare della linea Firenze-Arezzo, dimostrando la capacità di gestire un’emergenza senza impattare la circolazione. I risultati hanno evidenziato la buona tenuta del veicolo bimodale e la necessità di ulteriori aggiornamenti sui tempi di risposta, elementi che verranno integrati nei successivi cicli di addestramento.



