La storica Fiera di San Luca torna a Impruneta dal 10 al 18 ottobre 2026, proponendo nove giornate di mercato, esposizioni artistiche, spettacoli gastronomici e manifestazioni popolari. Organizzata dall’Associazione Fiera di San Luca con il patrocinio del Comune di Impruneta l’edizione 2026 si preannuncia come la più ricca degli ultimi anni, grazie a un calendario che unisce tradizione millenaria e proposte contemporanee per residenti e visitatori.
Calendario di apertura: 10-18 ottobre 2026
Sabato 10 ottobre il centro storico si riempie di colori e profumi: in Barazzina, Piazza Garibaldi si inaugura lo street food, mentre nella Piazza Accursio da Bagnolo prende vita il tradizionale Luna Park. Alle 16.00 il Piattello Green in Via Vittorio Veneto, apre le porte alla 53ª Mostra Tradizionale di San Luca curata dall’Associazione Art-Art Impruneta in collaborazione con la Sezione Soci Coop Impruneta-Tavarnuzze. Un’ora più tardi, al Loggiato del Pellegrino in Piazza Buondelmonti, si celebra la 24ª edizione del Premio Nazionale di Poesia “Mario Gori”. La giornata si chiude alle 21.00 con la proiezione sulla facciata della Basilica del video celebrativo “100 anni di Festa”, realizzato dall’Ente Festa dell’Uva.
Il Fierone del 13 ottobre: bestiame, transumanza e animazione
Il martedì 13 ottobre rappresenta il cuore pulsante della manifestazione. Dal mattino presto, il Piattello Green ospita la Fiera del Bestiame una tradizionale esposizione di animali locali accompagnata da un pranzo senza prenotazione. Contestualmente, si svolge lo spettacolo della transumanza che richiama migliaia di spettatori curiosi di assistere al percorso storico degli animali. Per garantire l’accessibilità, è attiva una navetta dalla Piazza Attilio Bandinelli dedicata alle persone con difficoltà motorie. L’intera giornata è arricchita da street food, mercato artigianale e dal luna park, creando un’atmosfera di festa che anima le vie di Impruneta fino a sera.
Giovedì 15 ottobre: arte, salute e moda
Il giovedì 15 ottobre porta al centro la cultura e il design. Alle 11.00, sotto le logge del Palazzo Comunale, si inaugura la nuova collocazione della Pepita di Rame simbolo storico della città. Nelle ore pomeridiane (15-18), la Associazione SassiNeri organizza visite guidate alla Galleria Filtrante un percorso espositivo che racconta il patrimonio geologico del territorio. Alle 18.00, lo Slow Food Firenze conduce la tavola rotonda “Alimentazione e Salute”, un dibattito aperto a professionisti e cittadini. La serata si conclude con la sfilata di moda del Centro Commerciale Naturale Il Pozzo nella zona della Commenda in Piazza Buondelmonti, seguita ai 22.30 dai tradizionali fuochi d’artificio della fiera.
Mostre e iniziative culturali in corso
Durante tutta la settimana, Impruneta si trasforma in un hub creativo. Oltre alla 53ª Mostra Tradizionale è attiva la quarta edizione di Il Quinto Elemento allestita al Loggiato del Pellegrino: artigiani interpretano aria, fuoco, terra e acqua con opere di ceramica, legno e tessuto. Sempre nello stesso spazio, la mostra «Un filo che emancipa. Il Punto Tavarnelle tra memoria, lavoro e comunità» racconta la storia del ricamo locale, inserita nel programma Ottobre Rosa per la sensibilizzazione al tumore al seno. Inoltre, il Trofeo Targa Chianti 2026 parte da Piazza Don Chellini a Tavarnuzze, attraversando le colline chiantigiane e culminando al Castello di Oliveto, mentre il raduno di veicoli storici e le passeggiate naturalistiche completano l’offerta culturale.
Attività quotidiane e mercato permanente
Ogni giorno, dalle prime ore del mattino fino a sera, le vie principali del paese ospitano un vivace mercato di prodotti tipici, artigianato e prodotti agricoli. Il street food sempre presente in Barazzina, propone specialità toscane e novità gastronomiche. Il Luna Park, situato in Piazza Accursio da Bagnolo, resta aperto con giochi per tutte le età. Nel pomeriggio, spazi come il Loggiato del Pellegrino e il Piattello Green accolgono attività didattiche, laboratori di scultura di carta per adulti e bambini, e spettacoli itineranti della compagnia Le Blonde Art, che ricostruiscono un viaggio dal 1800 al 1950 attraverso le strade del centro storico. L’intera manifestazione conferma la capacità della Fiera di unire tradizione, cultura e partecipazione popolare nel cuore di Impruneta.



