16 Ottobre 2026 🌤 16° Allerta gialla · nebbia · fino 17 Ottobre 10:59

Rinasci Firenze denuncia rischi stradali a Piazza Alberti

Una buca da 60 cm e la mancanza di segnaletica rendono Piazza Alberti una trappola per tutti gli utenti della strada.

Rinasci Firenze denuncia rischi stradali a Piazza Alberti

Negli ultimi mesi la viabilità di Piazza Alberti è stata oggetto di lavori volti a creare un’isola spartitraffico alla fine di Via Aretina. Le operazioni hanno previsto la posa di un cordolo, ma il cantiere è stato smontato senza che fossero installati i dispositivi di segnalazione verticale indispensabili per l’orientamento dei conducenti.

Isola spartitraffico senza segnaletica in Piazza Alberti

Il risultato è una piazza in cui la nuova configurazione della carreggiata non è comunicata in modo chiaro. Chiunque provi a percorrere la zona non trova indicazioni su dove devi divergere aumentando il rischio di incidenti. Il Comitato Cittadino Rinasci-Firenze ha osservato che l’assenza di segnaletica non è soltanto un errore formale, ma una violazione dei principi di sicurezza stradale sanciti dal Codice della Strada.

Buca profonda oltre il cordolo: rischio concreto

Il problema più grave, però, è la presenza di una fessura di circa 60 centimetri subito oltre il nuovo cordolo. La depressione, non coperta da tappeto o segnalatore, è visibile solo in piena luce; di notte o in condizioni di nebbia può diventare una trappola letale per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni. Un errore di manovra in quel punto può provocare danni al veicolo o, peggio, lesioni a chi attraversa la zona.

Domande al Comune e richieste di intervento

Il comitato ha avanzato una serie di quesiti all’Amministrazione comunale: sono state svolte le verifiche di sicurezza prima della rimozione delle barriere? Perché non è stata installata la segnaletica obbligatoria? Chi ha autorizzato la riapertura della viabilità in presenza di una buca così pericolosa? In risposta, Rinasci-Firenze ha chiesto un sopralluogo urgente degli uffici tecnici per valutare le condizioni, installare la segnaletica mancante e colmare la fessura.

L’incontro del 14 settembre e le proposte dei residenti

Il 14 settembre il comitato ha presentato al Comune una petizione firmata da quasi 400 abitanti del quartiere, proponendo soluzioni per la viabilità, la pulizia delle strade e l’installazione di sistemi di videosorveglianza. All’evento erano presenti l’Assessore alla Viabilità e Sicurezza e il Presidente del Quartiere 2, i quali hanno promesso di valutare le richieste. Alcune iniziative sono state attuate, ma altre – come la perdita di posti auto a seguito dei cambi di viabilità – sono rimaste senza risposta, anzi hanno peggiorato la situazione.

Il ponte Nencioni e il nuovo carico di traffico

Nel frattempo, il completamento del Ponte Nencioni sta modificando gli spostamenti dei veicoli. Con la terza corsia che dovrebbe aprirsi a novembre, parte del traffico della zona di Bellariva è stata deviata verso le vie che attraversano Piazza Alberti. Il comitato sottolinea che questa “rivoluzione del traffico” ha aumentato la pressione su strade già critiche, rendendo più urgente la necessità di correggere le carenze di segnalazione e di sistemare la buca.

Rinasci-Firenze continuerà a monitorare la zona, a raccogliere firme e a confrontarsi con le autorità per garantire che le opere di riqualificazione non mettano a repentaglio la incolumità dei cittadini. L’obiettivo è chiaro: evitare che un incidente possa trasformare una situazione evitabile in tragedia.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 50 µg/m³
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 16 Ottobre