Questo pomeriggio, alle ore 15:30il Museo Il Cassero per la Scultura di Montevarchi apre le sue porte per una manifestazione pensata per i più piccoli e per le famiglie: l’iniziativa si chiama “Diritti al gioco” e propone un mix di attività creative, momenti di socialità e intrattenimento. L’evento si colloca nell’ambito del progetto Vorrei andare al Museo: Percorsi di accessibilità museale e racconta le esperienze realizzate durante l’anno coinvolgendo realtà del territorio.
La direttrice del museo, Federica Tiripellisintetizza le finalità manifestando l’intenzione di rendere la giornata aperta a tutti: “L’evento vedrà il coinvolgimento dell’Associazione AVO Valdarno, dell’Istituto Comprensivo Petrarca e del Museo”spiega Tiripelli, che aggiunge come la proposta sia pensata soprattutto per le famiglie con bambini ma sia comunque fruibile da tutta la cittadinanza.
Attività programmate e soggetti coinvolti a partire dalle 15:30
Nel pomeriggio il programma include momenti differenti per età e interessi: sono previste sessioni di lettura e laboratori gestiti dalla biblioteca Fabbrica della conoscenzagiochi tradizionali animati da Ingegneria del Buon Sollazzoperformance di clowning e un contributo musicale di Ginevra Bruni. “È una giornata che racconterà i progetti realizzati in questo anno”sottolinea la direttrice, richiamando l’attenzione sui percorsi inclusivi e sulle iniziative che hanno coinvolto scuole e associazioni locali.
La scelta delle attività è pensata per favorire l’incontro intergenerazionale: bambini, genitori e nonni sono invitati a partecipare nello stesso spazio per favorire relazioni positive e momenti di benessere condiviso. Il museo, così, diventa luogo di scambio e gioco, con proposte che valorizzano il carattere ludico come elemento educativo e sociale.
Supporti al progetto e iniziative collaterali: sostenitori e vendita a scopo solidale
La giornata rientra nel progetto di accessibilità museale sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Firenze e dall’Associazione Fratelli Nannicinie ha ottenuto contributi anche dall’Antico Forno Canu e dalle Agenzie Generali di Montevarchi e San Giovanni. Questo sostegno permette di offrire una proposta articolata e gratuita per le famiglie, valorizzando il ruolo delle realtà locali nella promozione della cultura e dell’inclusione.
In aggiunta alle attività pomeridiane, la manifestazione prevede una presenza mattutina dedicata alle creazioni artigianali: dalle 9:00 le donne del Valdarno esporranno i loro manufatti realizzati all’uncinetto e a maglia. L’iniziativa prevede che il ricavato della vendita sia interamente destinato al progetto Scudo Val d’Arnocollegando così la dimensione del gioco e del tempo libero a un obiettivo di solidarietà territoriale.
La visione del gioco come diritto fondamentale
La manifestazione ribadisce un messaggio preciso: il gioco non è solo intrattenimento ma un elemento essenziale per lo sviluppo. “Secondo noi il gioco è davvero un diritto fondamentale”dichiara la direttrice, rimandando anche al riferimento alla convenzione internazionale per l’infanzia e l’adolescenza come quadro di principio che valorizza il ruolo del gioco per i minori.
Questa prospettiva giustifica la scelta di coinvolgere scuole e associazioni territoriali come l’Associazione AVO Valdarno e l’Istituto Comprensivo Petrarcaper assicurare che le attività siano accessibili, diversificate e capaci di rispondere ai bisogni di bambini con esperienze e abilità differenti.
Il Museo Il Cassero si trasforma così in uno spazio polifunzionale: da una parte luogo di esposizione e patrimonio, dall’altra contesto pratico dove sperimentare giochi tradizionaliascoltare storie, ascoltare musica dal vivo e partecipare a performance pensate per stimolare la creatività e il piacere della relazione.
Per chi desidera partecipare, l’appuntamento principale è previsto per questa pomeriggio dalle ore 15:30mentre le attività espositive e di vendita del mattino iniziano dalle 9:00. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza di Montevarchi e del Valdarno, con la promessa di una giornata che unisce gioco, cultura e solidarietà.



