Nel cuore di Firenze, una nuova avventura sta per iniziare. Da Burde, la trattoria che ha fatto la storia della cucina fiorentina, apre una nuova sede allo Starhotels Michelangelo Firenze. Un evento che segna un nuovo capitolo per questa istituzione gastronomica, mantenendo intatta la sua identità tradizionale.
Fondata nel 1901 in Via Pistoiese, Da Burde festeggia quest’anno 125 anni di attività. La famiglia Gori, guidata dai fratelli Paolo e Andrea, ha sempre custodito gelosamente le ricette tramandate di generazione in generazione. Una cucina che non ha mai inseguito le mode, ma che ha sempre rappresentato l’essenza autentica di Firenze.
Una nuova sede nel cuore di Firenze
Dal 1° luglio 2026, Da Burde aprirà le sue porte all’interno dello Starhotels Michelangelo Firenze, a pochi passi dalla stazione di Santa Maria Novella. Questa nuova sede rappresenta un’opportunità per portare la cucina fiorentina autentica in un contesto internazionale, mantenendo intatti i sapori e le tradizioni che hanno reso Da Burde un punto di riferimento.
La collaborazione tra Starhotels, Fedegroup e la famiglia Gori è nata con l’obiettivo di trasformare il ristorante dell’hotel in un luogo capace di dialogare con la città e con il suo patrimonio gastronomico. Mauro Polmonari, General Manager dello Starhotels Michelangelo Firenze, spiega: “Accogliere Da Burde allo Starhotels Michelangelo significa rafforzare il legame dell’hotel con Firenze e offrire ai nostri ospiti un’esperienza che racconta il territorio attraverso una delle sue espressioni più autentiche: la cucina.”
La cucina di Da Burde: tradizione e innovazione
Il menu della nuova sede rimarrà fedele all’anima di Da Burde. I grandi classici della cucina fiorentina e Toscana come il lampredotto la pappa al pomodoro la panzanella l’insalata di trippa il baccalà alla fiorentina i pici al ragù bianco toscano il peposo e la celebre bistecca fritta saranno i protagonisti. Immancabile il crostino ai fegatini accompagnato da un bicchiere di Vin Santo.
Accanto alle ricette della tradizione, sarà disponibile anche una proposta più informale pensata per gli ospiti dell’hotel, con insalate, club sandwich e burger gourmet. Grande attenzione sarà dedicata anche al vino, con una selezione che racconta la Toscana in tutta la sua varietà. Andrea Gori porterà al Michelangelo una selezione di vini che spaziano dai grandi territori del Chianti Classico, Montalcino e Bolgheri fino alle aree meno conosciute ma sempre più interessanti.
La filosofia di Da Burde
Paolo Gori, uno dei fratelli alla guida di Da Burde, racconta la filosofia della trattoria: “Le ricette che portiamo al Michelangelo non sono rielaborate per piacere a tutti: sono quelle che abbiamo sempre fatto, con gli stessi ingredienti, gli stessi tempi, la stessa mano. Firenze ha un gusto preciso e noi non abbiamo nessuna intenzione di addomesticarlo. Chi entra da noi deve sentire che sta mangiando come si mangia a Firenze da sempre.”
Andrea Gori, invece, si dedica con passione alla selezione dei vini. “Un vino racconta sempre qualcuno: un contadino ostinato, una collina difficile, una vendemmia fortunata o una grandinata arrivata nel momento sbagliato. La nostra carta vini nasce da decenni di esplorazione del territorio toscano, e quello che portiamo al Michelangelo è esattamente questo: una Toscana del vino raccontata senza semplificazioni.”
Con questa apertura, Da Burde esce per la prima volta dalla sua storica sede rimanendo fedele a sé stesso e portando la cucina fiorentina vera in un contesto internazionale. Una nuova avventura che promette di portare i sapori autentici di Firenze a un pubblico sempre più ampio.



