Il dibattito sull’ampliamento dell’aeroporto di Firenze si è intensificato nella Giunta toscana del 29 settembre 2026, quando gli assessori Alberto Lenzi e David Barontini hanno espresso un voto contrario in merito al contributo istruttorio richiesto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’intervento, avvenuto a Palazzo Sacrati Strozzi, ha messo in luce le diverse sensibilità all’interno della coalizione di governo.
Casini ribadisce la determinazione di Casa Riformista per la pista di Peretola
Francesco Casini, capogruppo di Casa Riformista in Consiglio regionale e consigliere comunale a Firenze, ha dichiarato che la Nuova pista dell’aeroporto di Peretola rimane una linea imprescindibile del programma di mandato. “Firenze ha bisogno di un aeroporto nuovo, moderno e all’altezza della città”, ha sottolineato, citando le parole della sindaca Sara Funaro. Dopo sessant’anni di discussioni, Casini ha concluso che è tempo di raggiungere un punto fermo, proseguendo con decisione sia a livello comunale che regionale.
I motivi alla base della proposta: sviluppo, lavoro e competitività
Secondo il consigliere, la pista rappresenta un’infrastruttura strategica per l’intera Toscana: favorirà lo sviluppo economico, aumenterà la competitività del territorio e migliorerà l’impatto ambientale per i cittadini, attualmente costretti a convivere con la configurazione esistente. Casini ha inoltre ricordato che la Giunta ha già approvato l’atto e che, in Regione, il sostegno al progetto è un punto fermo dell’azione di governo del presidente Eugenio Giani.
Le divergenze nella maggioranza: i voti contrari di Lenzi e Barontini
Gli assessori Lenzi e Barontini hanno votato contro la delibera, evidenziando le “sensibilità diverse” all’interno della maggioranza. Il loro dissenso, pur non avendo impedito l’approvazione dell’atto, ha sollevato interrogativi sul consenso interno della coalizione, specialmente su un tema che riguarda direttamente la crescita di Firenze e della sua zona aeroportuale. Nonostante ciò, Casini ha rassicurato che le differenti posizioni non potranno rallentare l’avanzamento del progetto.
Le previsioni di Forza Italia: impatto economico e critiche politiche
Marco Stella, capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale, ha offerto una lettura più critica. Ha sottolineato che la maggioranza di sinistra tende a frammentarsi su temi cruciali come il piano rifiuti il piano faunistico venatorio e, ora, l’aeroporto di Peretola. Stella ha ricordato che, una volta modernizzato, il nuovo scalo potrebbe raddoppiare il numero di passeggeri e generare fino a 5mila posti di lavoro. Ha inoltre criticato quello che percepisce come un allineamento della coalizione verso posizioni sempre più a sinistra, che, a suo avviso, ostacolerebbe lo sviluppo di infrastrutture, turismo e mobilità nella regione.
Tuttavia, le parole di Casini rimangono chiare: “La nuova pista e il nuovo aeroporto si faranno”.



