Negli ultimi mesi le amministrazioni di Monza, Calenzano e Recanati hanno voluto dare nuova vita a terreni dimenticati, creando parchi pubblici e centri polifunzionali che coniugano sport, cultura e sostenibilità. Le opere, ormai operative, rappresentano esempi concreti di rigenerazione urbana capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di rafforzare la rete verde della pianura padana e della Toscana.
Monza: il Parco Iperal tra verde, sport e depurazione naturale
Il nuovo Parco Iperal inserito nei pressi del supermercato omonimo, si estende su circa 8.000 m² di terreno precedentemente occupato dai capannoni della ditta Colombo. Il progetto, curato dallo studio milanese Parcnouveau prevede la piantumazione di più di 150 alberi adulti – magnolie, pitosfori, olmi – e di circa 2.000 arbusti, per un totale di 8.000 piante fiorite. Al centro dell’area sorge un biolago da 600 m³, che funge da bacino di laminazione per le piene del canale Villoresi, contribuendo a ridurre il rischio idraulico della città.
Design, costi e gestione
Il lavoro ha richiesto un investimento complessivo di 2.263.969,60 €, di cui la maggior parte destinata al verde attrezzato. A questo si somma la realizzazione di una nuova rotatoria su Viale Lombardia (costo 189.600 €) e la costruzione di un parcheggio interrato di 400 posti (costo 1.352.160 €). La manutenzione del verde è affidata a Iperal, che ha installato un impianto di irrigazione automatizzato e un team di giardinieri dedicato. Il parco è inoltre sorvegliato da 38 telecamere, garantendo sicurezza a chi utilizza le 38 panchine, il campo da basket e lo spazio calisthenics.
Calenzano: nasce il centro polifunzionale al Parco del Neto
Il 4 ottobre si è tenuto il taglio del nastro per il nuovo centro polifunzionale del Parco del Neto, situato a sinistra dell’ingresso principale su via Pratese. L’edificio, dal design semplice a volumi rettangolari e copertura a falde inclinate, ospita un punto informazioni, servizi igienici, magazzino e un bar con area esterna, che sarà gestito tramite gara d’appalto. Realizzato con un budget di circa 420.000 €, il centro è stato finanziato con fondi del PNRR ed è il secondo intervento del progetto, dopo la sistemazione dei laghetti e delle zone umide.
Funzioni e impatto sul territorio
Il nuovo blocco vuole diventare un punto di riferimento per i visitatori del parco, offrendo servizi di accoglienza e spazi per eventi culturali. La struttura è stata costruita mantenendo aperto il parco, isolando l’area di cantiere per ridurre i disagi. Il giorno dell’inaugurazione è stata organizzata la prima “Festa d’autunno”, promossa dagli enti comunali e dalla cooperativa locale, per valorizzare il legame tra il patrimonio naturalistico e la vita sociale dei cittadini.
Fontenoce (Recanati): spazio polivalente per tutte le generazioni
Il 27 settembre il sindaco di Recanati ha inaugurato il nuovo spazio polivalente di via Gaetano Koch, trasformando un terreno incolto di 2.000 m² in un vero e proprio polmone verde. L’intervento, realizzato grazie alla collaborazione tra il Comune, la Fondazione Ircer e la giunta comunale, ha previsto la piantumazione di alberi, l’installazione di un nuovo impianto di illuminazione e la costruzione di un chiosco in legno destinato a ospitare eventi locali.
Coinvolgimento della comunità
Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Emanuele Pepa, il vicesindaco Roberto Bartomeoli e l’assessore ai Quartieri Maurizio Paoletti, oltre a rappresentanti delle associazioni di quartiere. Il sindaco ha sottolineato che «non inauguriamo solo uno spazio pubblico, ma diamo un segno tangibile di attenzione verso una comunità che da tempo chiedeva cura, ascolto e opportunità di incontro». Il nuovo parco offre 38 panchine, un’area giochi attrezzata e un’area sportiva con pavimentazione antitrauma, incoraggiando la socializzazione intergenerazionale.
I progetti di Monza, Calenzano e Fontenoce si inseriscono in un più ampio disegno di pianificazione territoriale che punta a moltiplicare questi interventi, come indicato nei rispettivi PGT. Il risultato è una rete di corridoi ecologici e punti di aggregazione che migliorano la resilienza delle città di fronte a fenomeni climatici estremi, allo stesso tempo offrendo ai residenti posti di svago, sport e cultura.



