Il centro sportivo Loris Ceretti è stato nuovamente vittima di un furto, alimentando la frustrazione della società calcistica locale. Questo episodio, avvenuto nella notte tra il 9 e il 10 settembre 2026, ha visto i ladri rompere un vetro per accedere alla struttura, bivaccare all’interno e portare via il denaro del fondo cassa.
Al mattino, il personale ha dovuto provvedere a una riparazione provvisoria del vetro danneggiato. Questo non è il primo episodio del genere: in passato, durante il periodo estivo, si sono verificati episodi simili, alcuni dei quali coinvolgenti persone già note alle forze dell’ordine.
Un problema ricorrente
Il centro sportivo Ceretti, punto di riferimento per l’attività calcistica del paese, è stato più volte preso di mira. In una circostanza precedente, un intruso si era addirittura fermato a mangiare una pasta prima di andarsene. Questa volta, però, il danno è stato maggiore: oltre al danneggiamento, c’è stato anche il furto del fondo cassa.
La società calcistica, particolarmente impegnata nella valorizzazione del settore giovanile, esprime la sua stanchezza di fronte a questi episodi ripetuti. La speranza è che le autorità possano affrontare il problema con maggiore attenzione, per evitare ulteriori disagi.
La microcriminalità estiva
Non solo il centro sportivo Ceretti è stato colpito da furti. Anche le auto parcheggiate in città stanno subendo attacchi simili. In via Tripoli, quasi nel centro della città, sono stati registrati diversi casi di vetri rotti e cruscotti aperti alla ricerca di spiccioli.
Una donna che vive in via Tripoli ha denunciato tramite i social network: “Ci sta capitando sempre più spesso di trovare la macchina saccheggiata all’interno, con cruscotto aperto e tutte le cose buttate in giro, per magari prendere due euro e qualche chewing-gum.” Questo fenomeno non è limitato a via Tripoli: altri episodi sono stati segnalati in prossimità del cimitero di Santa Maria, in Carraia e in via Ponchielli.
La polizia esorta i cittadini a non lasciare nulla nelle auto, nemmeno spiccioli in vista, per evitare di attirare l’attenzione dei ladri. Alcuni proprietari, per limitare i danni, hanno iniziato a lasciare le auto aperte, ma questa strategia non risolve il problema alla radice.
Le reazioni della comunità
La comunità locale è sempre più preoccupata e frustrata. I proprietari delle vetture prese di mira si sono rivolti a carabinieri e polizia, ma la situazione sembra non migliorare. La microcriminalità estiva sta diventando un problema sempre più pressante, e la speranza è che le autorità possano intervenire in modo efficace per garantire la sicurezza di tutti.
In un’estate già complicata per la microcriminalità, è fondamentale che i cittadini siano vigili e seguano i consigli delle forze dell’ordine per evitare ulteriori disagi.



