La notte tra il 20 e il 21 giugno 2026 si è verificato un episodio che ha coinvolto un convoglio della tramvia alla fermata di piazza Paolo Uccello. Intorno alle 23:50 il tram ha manifestato un anomalo surriscaldamento riconducibile al sistema frenante: il personale di bordo ha provveduto all’immediata evacuazione dei passeggeri e sul posto sono arrivati i soccorsi per mettere in sicurezza il convoglio e l’area.
L’intervento ha visto la collaborazione di diversi enti operativi: i Vigili del Fuoco sono intervenuti con una squadra e un mezzo di supporto per raffreddare il componente interessato e verificare l’assenza di ulteriori criticità lungo il mezzo ferroviario leggero, mentre il personale tecnico di Gest ha gestito la disalimentazione dell’impianto elettrico per consentire le operazioni in sicurezza. Sul posto erano presenti anche un equipaggio sanitario e la polizia municipale.
Intervento dei vigili del fuoco e controlli termici sul convoglio
I soccorsi hanno agito rapidamente dopo la segnalazione del problema: i vigili del fuoco hanno eseguito il raffreddamento del blocco interessato e hanno effettuato controlli con una termocamera sulle parti adiacenti del mezzo, per escludere punti caldi residui che potessero causare riaccensioni o danni strutturali. Le procedure adottate rientrano nelle normali misure di gestione di un principio d’incendio su mezzi elettrici di trasporto pubblico, con particolare attenzione alla sicurezza dei passeggeri e degli operatori.
Evacuazione e condizioni dei passeggeri
All’arrivo dei soccorsi il convoglio era già stato evacuato dal conducente: tutti i passeggeri erano scesi in sicurezza, e non sono stati segnalati feriti o intossicati. La presenza preventiva di un equipaggio sanitario ha permesso di valutare eventuali necessità mediche sul posto, ma non sono stati necessari trasporti in pronto soccorso. Questo ha ridotto i tempi d’intervento operativi e ha consentito di concentrare le risorse sulle verifiche tecniche del mezzo.
Gestione della circolazione e coordinamento con Gest
Per agevolare le operazioni dei soccorritori è stata temporaneamente interrotta la circolazione tramviaria nell’area interessata: il personale di Gest ha coordinato la disalimentazione dell’impianto elettrico del tratto per evitare rischi elettrici durante le attività di controllo e messa in sicurezza. La sospensione del servizio è stata una misura precauzionale necessaria fino alla conclusione delle verifiche tecniche e alla rimozione del mezzo, nel pieno rispetto delle procedure di sicurezza previste per la rete tranviaria.
La presenza della polizia municipale ha consentito anche di regolare la viabilità e mantenere l’area libera dalle persone non autorizzate, mentre i tecnici hanno valutato l’entità del danneggiamento al sistema frenante per stabilire i tempi di rimozione e le eventuali indagini successive.
Tempistiche e riscontri tecnici
Le operazioni di raffreddamento e controllo con termocamera hanno permesso di escludere la propagazione dell’evento ad altre componenti del convoglio nelle fasi immediate dopo l’accaduto. Le verifiche hanno seguito il protocollo standard per i mezzi tranviari elettrici con impianto frenante in avaria, e hanno portato alla conclusione che si trattava di un principio di incendio localizzato, gestito senza conseguenze per l’incolumità delle persone.
Le autorità intervenute proseguiranno con accertamenti tecnici per determinare le cause precise del surriscaldamento e per verificare lo stato degli altri convogli della stessa tipologia, nel rispetto delle procedure di sicurezza e manutenzione della rete tranviaria cittadina.



