25 ottobre 2026 ☁ 16°

Incendio boschivo a San Donato in Poggio: dettagli e aggiornamenti

Un incendio boschivo a San Donato in Poggio, nel comune di Barberino Tavarnelle, è stato contenuto grazie all'intervento di oltre venti squadre di volontari e tre elicotteri regionali.

Incendio boschivo a San Donato in Poggio: dettagli e aggiornamenti

Nella calda giornata di venerdì 14 agosto 2026, un incendio boschivo ha minacciato la tranquillità di San Donato in Poggio, una località del comune di Barberino Tavarnelle, a sud di Firenze. Le fiamme, alimentate dal vento di nord-est e dalla bassa umidità, hanno rapidamente minacciato un’area di elevato pregio ambientale e turistico mettendo a rischio abitazioni e agriturismi.

Grazie all’intervento tempestivo di oltre venti squadre di volontari antincendi boschivi provenienti dalle province di Firenze e Siena, coadiuvate da tre elicotteri regionali, le fiamme sono state contenute entro 9 ettari evitando la propagazione a ulteriori 200 ettari di vegetazione.

L’intervento coordinato per salvare il bosco

L’Antincendio Boschivo regionale ha coordinato un’operazione di soccorso senza precedenti. Le squadre di volontari, tra cui La RacchettaAnpasVab e la Prociv Arci di Certaldo e San Gimignano hanno lavorato instancabilmente per domare le fiamme. I vigili del fuoco, con il distaccamento di San Casciano, una squadra più un’autobotte del comando di Firenze e una squadra del distaccamento di Poggibonsi del comando di Siena, hanno supportato l’operazione.

Per garantire la sicurezza e prevenire eventuali riaccensioni, è stato inviato un Canadair Can 10 e una macchina movimento terra per aprire piste percorribili con mezzi fuoristrada e separare la vegetazione bruciata da quella integra. Il Canadair è stato rifornito al lago di Bilancino, pronto a intervenire per mettere in sicurezza la parte di bosco più fitta.

L’appello alla prudenza per Ferragosto

La Regione Toscana ha lanciato un appello alla prudenza soprattutto in vista delle tradizionali grigliate di Ferragosto. “È indispensabile in questi giorni di elevate temperature e siccità, alzare al massimo il livello di attenzione nelle zone di campagna”, ha dichiarato la Regione. “Qualsiasi operazione agricola o la normale frequenza delle zone boscate anche solo per turismo può generare pericolosi focolai.”

I sindaci David Baroncelli e Giuseppe Stiaccini hanno espresso la loro gratitudine a tutti i volontari e alle forze dell’ordine per il loro intervento tempestivo. “Il nostro grazie a chi è intervenuto”, hanno dichiarato, sottolineando l’importanza della collaborazione tra enti locali in situazioni di emergenza.

L’incendio ha anche portato alla chiusura della Strada Provinciale 101 nel tratto San Donato-Castellina dopo il bivio di Olena, per motivi di sicurezza. Le fiamme hanno interessato un’area esclusivamente boschiva, superando i confini comunali per estendersi anche nel territorio di Castellina in Chianti.

La situazione critica in Mugello

La situazione degli incendi in Toscana è particolarmente critica. Solo nelle scorse settimane, nella zona di Firenzuola, sono andati in fumo oltre 60 ettari di bosco, un’area equivalente a più di 80 campi di calcio. L’Unione dei comuni del Mugello ha diramato una nota per ricordare l’importanza di evitare comportamenti a rischio, come gettare mozziconi di sigaretta nella vegetazione o fare barbecue.

L’incendio di San Donato in Poggio è un monito per tutti: la prevenzione e la prudenza sono fondamentali per proteggere il nostro patrimonio naturale, soprattutto in periodi di siccità e alte temperature.

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