La lista civica Via Nova di Sesto fiorentino ha dato il benvenuto a Matteo Andreoni come nuovo amministratore unico di Qualità & Servizi S.p.A.. La nomina, annunciata nel contesto di una riunione comunale, è stata accolta con ottimismo cautelativo poiché il nuovo dirigente deve gestire un servizio cruciale per la scuola locale: le mense scolastiche.
Da chef a dirigente: il profilo di Matteo Andreoni
Andreoni è conosciuto nel territorio per la sua attività di chef e per l’impegno solidale dimostrato durante le emergenze che hanno colpito la zona. Le sue capacità culinarie sono state accompagnate da una forte sensibilità sociale elementi che hanno convinto Via Nova a considerarlo una scelta valida per la guida di un’azienda pubblica. Tuttavia, la lista civica sottolinea che il ruolo di amministratore unico richiede competenze diverse da quelle della cucina, soprattutto nella gestione di bilanci e nella garanzia della salute dei bambini.
Le criticità ereditate da Qualità & Servizi
Il nuovo capo partecipa a una realtà segnata da eventi negativi recenti. L’azienda è stata coinvolta in un caso di salmonella che ha scosso la fiducia delle famiglie, seguito da una serie di criticità operative che hanno alimentato il disagio pubblico. La crisi di fiducia è stata alimentata anche da una gestione finanziaria controversa, che ha spinto Via Nova a chiedere una maggiore trasparenza nei prossimi mesi.
I numeri del secondo semestre 2025
La relazione di gestione relativa al secondo semestre 2025 espone dati preoccupanti: una perdita superiore a 500.000 euro una riduzione di circa 68.000 pasti rispetto al budget previsto, 60 non conformità riscontrate nei controlli di qualità e 45 reclami da parte degli utenti. Questi indicatori evidenziano una situazione di stress finanziario e di insoddisfazione che il nuovo amministratore dovrà affrontare con decisione.
Via Nova ha espresso un augurio sincero ad Andreoni, ma ha anche ricordato che la sua responsabilità è enorme. La gestione di Qualità & Servizi non consiste semplicemente nell’equilibrare i conti o nel distribuire pasti: ogni giorno la società detiene nelle proprie mani l’alimentazione il benessere e, soprattutto, la salute dei figli del territorio. La lista civica ha sottolineato che “non è difficile immaginare una responsabilità più grande”.
Le sfide operative sono molteplici. Oltre al deficit di mezzo milione di euro, la diminuzione dei pasti implica una riduzione del servizio offerto alle scuole, con potenziali ripercussioni sulla qualità della nutrizione dei bambini. Le non conformità segnalate riguardano aspetti igienico-sanitari, logistici e di qualità degli ingredienti, mentre i reclami esprimono insoddisfazione da parte di genitori e personale scolastico. Superare questi ostacoli richiederà un rinnovato impegno nella pianificazione e nella controllo di gestione.
Via Nova ha dichiarato di intraprendere il nuovo mandato “senza pregiudizi”, ma ha ribadito la volontà di esercitare fino in fondo il proprio ruolo di controllo. La lista civica ha evidenziato che, sebbene il cambio alla guida rappresenti un’opportunità importante, da solo non basterà a trasformare la situazione. Sarà necessaria una verifica costante dei risultati sia in termini di bilancio che di qualità del servizio, per dimostrare che il “cambio di passo” è reale.
Le famiglie, gli operatori e la cittadinanza attendono segnali concreti di miglioramento, mentre la commissione di controllo di Via Nova rimane vigile. Solo attraverso una gestione trasparente, una riduzione delle non conformità e il recupero della fiducia potrà essere definita una vera svolta per Qualità & Servizi.



