Nel cuore del Chianti fiorentino tra i filari di vigneti e gli uliveti secolari, sta per ripartire un’iniziativa unica nel suo genere: la scuola per giovani contadini. Un progetto che unisce tradizione e innovazione, offrendo ai giovani un’opportunità concreta per entrare nel mondo dell’agricoltura con competenze moderne e sostenibili.
L’agenzia formativa Chiantiform sostenuta dai comuni di San Casciano in Val di PesaGreve in ChiantiBarberino TavarnelleBagno a Ripoli e Impruneta ha presentato la settima edizione di questo corso triennale professionalizzante. Un’iniziativa che ha già formato centinaia di giovani, offrendo loro un futuro nel settore agricolo.
Un progetto formativo innovativo e inclusivo
Il progetto, finanziato con 300.668,40 euro attraverso il PR FSE+ 2026-2027 e il programma GiovaniSì della Regione Toscana mira a contrastare la dispersione scolastica e a valorizzare le potenzialità produttive delle colline chiantigiane. La scuola offre un percorso di istruzione e formazione professionale (IeFP) per diventare Operatore Agricolo con un focus su agricoltura innovativa e sostenibile.
Il corso, che inizierà a settembre 2026 e si concluderà a giugno 2029 prevede un totale di 2.970 ore di formazione, suddivise in tre annualità di 990 ore ciascuna. Di queste, 1.085 ore sono dedicate a lezioni teoriche, mentre 800 ore sono riservate a stage e tirocini presso le aziende del territorio.
Metodologie didattiche e competenze acquisite
Le metodologie didattiche utilizzate sono alternative rispetto ai modelli scolastici tradizionali con un forte orientamento alla pratica laboratoriale “in campo”. Gli studenti avranno l’opportunità di acquisire competenze in filiera agroalimentarebioenergiedigitalizzazione e agricoltura di precisione temi sperimentali che ampliano e arricchiscono il bagaglio di competenze legate alle declinazioni contemporanee e innovative del fare agricoltura.
Il percorso formativo consente l’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione professionale favorendo l’acquisizione delle competenze di base ed il conseguimento della qualifica professionale di Operatore Agricolo negli indirizzi “Costruzione e manutenzione di aree verdi, parchi e giardini” e “Coltivazione di piante erbacee, orticole e legnose in pieno campo e in serra”.
Testimonianze e successi del progetto
“La Toscana ha una vocazione agricola millenaria, ma oggi la terra ha bisogno di nuove competenze, di tecnologia e, soprattutto, dell’energia dei nostri giovani”, ha dichiarato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani. “Con la scuola per giovani agricoltori diamo una risposta concreta a due grandi sfide: contrastare l’abbandono scolastico e offrire un’opportunità di lavoro sicura e qualificata.”
L’assessore regionale al lavoro e alla formazione Alberto Lenzi ha sottolineato che il progetto è “un vero fiore all’occhiello per la nostra regione. Rappresenta un modello formativo vincente, testimoniato dalla sua capacità di inserimento lavorativo che sfiora il 90 per cento”.
I sindaci dei comuni coinvolti hanno espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti. “È una formula che piace, quella empirica, che alterna lezioni in aula e tra i campi”, hanno dichiarato. “Il 90 per cento degli iscritti ha trovato un impiego stabile nelle aziende agricole del territorio, la nostra scuola funziona anche per la collaborazione con il ricco tessuto economico e produttivo.”
La presidente di ChiantiformElisa Corneli ha sottolineato che l’obiettivo del progetto formativo è “favorire l’accesso ad un’istruzione inclusiva e di qualità rivolta a giovani di età inferiore ai 18 anni in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo di istruzione”.
La scuola per giovani contadini del Chianti rappresenta un esempio virtuoso di come tradizione e innovazione possano incontrarsi per creare opportunità concrete per i giovani e per il territorio. Un’iniziativa che continua a crescere e a formare i custodi del patrimonio agricolo del futuro.



