26 ottobre 2026 ☁ 14°

Torrente Bosso: perché le pompe non funzionano durante l’estate?

Ogni estate, il torrente Bosso a Grezzano soffre per la mancanza d'acqua. Le pompe di rilancio, progettate per mantenere il deflusso vitale, rimangono spente. La comunità locale chiede spiegazioni.

Torrente Bosso: perché le pompe non funzionano durante l’estate?

Ogni anno, con l’arrivo dell’estate, il torrente Bosso a Grezzano si ritrova in difficoltà. La portata d’acqua diminuisce, i sassi affiorano e la comunità locale si interroga sul funzionamento delle pompe di rilancio, progettate per mantenere il deflusso vitale del corso d’acqua.

La Consulta di Grezzano ha deciso di fare chiarezza sulla questione, rivolgendosi al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno per ottenere risposte concrete. La situazione si ripete da anni, e la comunità chiede una soluzione stabile, non limitata alla gestione delle singole emergenze estive.

Le pompe e il progetto regionale

Le pompe di rilancio del torrente Bosso sono parte di un progetto più ampio, descritto nella documentazione regionale relativa al progetto Rilanci da galleria. Il Decreto dirigenziale della Regione Toscana n. 4723 del 25 settembre 2012 indica tra gli obiettivi dell’intervento il mantenimento del minimo deflusso vitale nei torrenti Bosso e Bagnone.

Per quanto riguarda il Bosso, il progetto prevede l’immissione dell’acqua a monte di Grezzano. Inoltre, tra le finalità dichiarate del progetto c’è quella di restituire alle comunità locali una quantità di risorsa idrica non inferiore a quella disponibile prima dei lavori legati all’Alta Velocità.

Le richieste della Consulta

La Consulta di Grezzano ha richiesto al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno una verifica sul funzionamento dell’impianto. Tra le domande formulate vi sono i criteri tecnici e gestionali che determinano l’avvio e l’arresto delle pompe, la portata d’acqua prevista dall’impianto e le modalità attraverso cui viene verificato il rispetto delle finalità originarie del progetto regionale.

La comunità locale non esclude che possano esistere ragioni tecniche, gestionali o autorizzative alla base delle modalità di funzionamento delle pompe. Proprio per questo viene richiesto un chiarimento da parte degli enti competenti, così da poter comprendere in maniera trasparente le procedure adottate e le condizioni che determinano l’operatività dell’impianto.

La tradizione estiva delle pompe spente

Una curiosità che emerge è la tradizione delle pompe spente durante la settimana di Ferragosto, proprio quando il torrente è maggiormente in sofferenza. La Consulta di Grezzano ha deciso di chiedere al Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno di fare chiarezza e, soprattutto, di garantire il funzionamento dell’impianto nei periodi in cui il torrente è maggiormente in sofferenza, secondo quanto previsto dagli atti progettuali e autorizzativi.

La situazione si ripete ogni anno, e la comunità di Grezzano chiede una soluzione che duri più della stagione estiva. La domanda è semplice: se il Bosso è in difficoltà e ci sono delle pompe progettate per rilanciare acqua nel torrente, perché sono spente? E soprattutto: perché proprio a Ferragosto?

La Consulta di Grezzano attende

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 26 ottobre