I vigili del fuoco e i soccorritori hanno operato tra il 12 e il 13 agosto in varie zone della Toscana colpite da forti temporali che hanno causato cadute di alberi, allagamenti e danni a infrastrutture nella provincia di Firenze e nell’Empolese Valdelsa. Ultimo aggiornamento: 13 agosto 2026.
Dove e perché gli interventi sono stati necessari
La perturbazione ha interessato in particolare l’Empolese Valdelsa con numerosi interventi a Montelupo Fiorentino e Empoli dove si sono registrate cadute di alberi e rami pericolanti. A Montelupo Fiorentino una grande pianta è caduta su un’abitazione danneggiando anche un’auto e una persona è stata soccorsa dal 118 senza riportare ferite gravi. Nel comune di Empoli sono caduti una decina di alberi in diversi punti del territorio e sono stati segnalati interventi al gattile comunale per la caduta di un grosso ramo.
Interventi dei Vigili del Fuoco e aree interessate
I Vigili del Comando di Firenze hanno attivato squadre dai distaccamenti territoriali e dalla sede centrale per mettere in sicurezza strade e edifici; sono state effettuate operazioni a Empoli, Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci, Montaione e Signa. In più punti sono state rimosse piante cadute sulla sede stradale, messi in sicurezza cornicioni e coperture danneggiate e gestiti allagamenti. A via Bonistallo il sottopasso è stato chiuso in via precauzionale a causa della carreggiata inondata e due veicoli sono finiti in un fosso tra le frazioni di Avane e Pagnana.
Danni a infrastrutture, aziende e servizi
Sono stati segnalati distacchi di cavi della fibra ottica in alcune vie centrali e la caduta di tegole da un tetto in via Carrucci da un’altezza di circa 11 metri, con l’area transennata per la sicurezza. I pompieri sono intervenuti anche all’azienda Zignago Vetro per danni e per la messa in sicurezza delle strutture. Tra gli altri danni, si sono registrati cartelli divelti, impalcature danneggiate e infiltrazioni d’acqua che hanno richiesto interventi urgenti.
Fenomeni atmosferici osservati e loro spiegazione
Prima dei rovesci, il cielo ha mostrato il fenomeno delle mammatus nuvole a sacco osservate lungo la costa e immortalate anche in località come Cecina Mare. Le mammatus si formano sotto grandi sistemi nuvolosi, solitamente cumulonembi, e derivano dal latino mamma; la loro genesi è collegata a forti movimenti verticali dell’aria in condizioni di elevata umidità, che producono sacche pendenti visibili specialmente se illuminate dal sole basso o dai fulmini.
Previsioni meteorologiche e giorni chiave
Le previsioni indicavano un rapido esaurimento della fase temporalesca con un ritorno del caldo: giovedì 13 e venerdì 14 il tempo è stato previsto prevalentemente stabile e soleggiato, con isolati rovesci possibili sui rilievi. Le temperature sono tornate a salire e il grossetano è rimasto l’area più calda, con punte previste fino a 40 e 41 gradi. Una svolta nella circolazione atmosferica era attesa per lunedì 17 quando si prevedeva un’attenuazione del caldo con una diminuzione media di 4-5 gradi e massime riportate verso valori tra 30 e 32 gradi.
Effetti sugli eventi e sulla popolazione locale
Per effetto della bufera sono state sospese iniziative all’aperto, tra cui osservazioni dell’eclissi e programmi legati alle stelle cadenti, e si sono registrati disagi nelle attività quotidiane soprattutto nelle aree più colpite della Città Metropolitana di Firenze. Non si sono registrati feriti gravi nell’area metropolitana, grazie agli interventi rapidi dei soccorritori e alle misure di protezione messe in campo.



