Il prossimo martedì 13 ottobre, dalle ore 18:00 alle 20:00, la Sala Danza dell’SMS di Rifredi si trasformerà in un laboratorio di arti e tecniche miste. Organizzato dal Laboratorio Teatrale di Quartiere in collaborazione con l’ARCI l’iniziativa si propone come punto di incontro per chi vuole esplorare la propria espressività corporea e costruire, insieme, un gruppo artistico capace di realizzare interventi scenici.
Dettagli organizzativi del laboratorio
Gli incontri avranno luogo nella via Vittorio Emanuele II a pochi passi dalla fermata del tramvia T1. Per partecipare è necessaria la tessera ARCI; il costo è di 15,00 € al mese ma i primi due appuntamenti sono gratuiti e aperti a tutti. Gli studenti delle facoltà umanistiche dell’Università di Firenze possono usufruire di un tirocinio riconosciuto (N°16603) senza alcun onere economico, ma i posti sono limitati a 10. Inoltre, è consentita la partecipazione di minori a partire dai 14 anni purché accompagnati da un genitore o tutore per la prima prova.
Condizioni di ammissione e modalità di iscrizione
Chi vuole aderire deve inviare una mail a esstratuz@ specificando nome, età e eventuali esigenze particolari. La risposta verrà inviata entro 48 ore, confermando la disponibilità di uno dei 10 posti riservati agli studenti o l’ammissione generale. L’esperienza prevede l’uso di parole, colori, movimenti e schemi architettonici per costruire un percorso creativo condiviso, libero da ogni dispositivo digitale.
Obiettivi artistici e opportunità per i partecipanti
Il laboratorio punta a superare la logica della solitudine digitale, favorendo il contatto diretto tra i corpi in movimento. Si parlerà di carnalità grottesca di personalità pronunciata e della diversità come valore. Gli iscritti potranno sperimentare la scrittura la pittura la scultura e l’architettura come strumenti di narrazione collettiva, trasformando il sudore in energia creativa.
Ogni sessione sarà un’opportunità per costruire un “pezzo di strada” artistico, dove le armi della creatività – parole, colori, forme – si fondono in performance teatrali future. L’obiettivo finale è dare voce al gruppo, permettendo a ciascuno di guardare e di costruire una pace artistica condivisa.



