Ieri, mercoledì 30 settembre, a Grassina, frazioni del comune di Bagno a Ripoli, è stato celebrato l’avvio della nuova mensa della scuola primaria “Marconi”. L’evento, arricchito dalla presenza del presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, del sindaco Francesco Pignotti, del consigliere regionale Francesco Casini e della dirigente dell’Istituto Comprensivo Caponnetto Maria Luisa Rainaldi, ha rappresentato un passo significativo verso la transizione energetica locale.
Finanziato con un contributo straordinario di 75.000 euro dalla Regione Toscana, l’impianto fotovoltaico copre interamente il tetto della mensa, consentendo all’edificio di diventare autosufficiente sul piano energetico. La decisione di posizionare i pannelli sul nuovo stabile pubblico risponde a una strategia mirata a evitare estese distese di moduli solari che possano alterare il paesaggio, perseguendo al contempo gli obiettivi di sostenibilità ambientale.
Inaugurazione della mensa scolastica Marconi con impianto fotovoltaico
Durante la cerimonia, il presidente Giani ha sottolineato che “Questo intervento è un simbolo un modello da replicare su tutto il territorio per ottenere energia pulita con la quale alimentare edifici pubblici”. Il sindaco Francesco Pignotti ha aggiunto che il tetto, completamente ricoperto da pannelli, consente alla scuola di “diventare autosufficiente sul piano energetico”, collegando in modo diretto la missione educativa all’impegno ambientale. La dirigente Rainaldi ha ricordato che “questi pannelli sono una lezione silenziosa che prendersi cura del pianeta è possibile”, evidenziando il valore didattico dell’iniziativa.
Obiettivi regionali per l’autosufficienza energetica e strategia fotovoltaica
Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha illustrato i piani a lungo termine: “Uno dei nostri obiettivi è raggiungere entro il 2030 almeno i due terzi dell’autosufficienza energetica grazie alle rinnovabili”. Ha precisato che, oltre al potenziamento delle centrali geotermiche, il potenziamento del fotovoltaico deve avvenire “in modo mirato, senza creare infinite distese di pannelli che impattano sul paesaggio”. “
Impatto sulla comunità e prospettive future
Il progetto, realizzato con criteri di bioedilizia non solo riduce i costi energetici della scuola, ma fornisce anche un esempio pratico per altre istituzioni del territorio. Una targa posta all’ingresso ricorda il contributo regionale, mentre la comunità locale esprime gratitudine verso l’amministrazione comunale, sia passata che presente, per aver creduto nella fattibilità del progetto. Secondo le dichiarazioni dei presenti, la mensa Marconi diventerà un punto di riferimento per future iniziative di energia pulita in tutta la Regione Toscana.



