Il progetto di una nuova pista per il aeroporto di Firenze ha riacceso un acceso dibattito tra le istituzioni locali. Il Comune di Campi Bisenzio insieme ad altri enti, ha deciso di rivalersi sul TAR Toscana per contestare gli atti amministrativi che prevedono la realizzazione del masterplan.
Il 02 ottobre 2026, alle ore 16:34, è stato formalmente presentato al tribunale regionale il documento di risposta, noto come memoria di replica. Tale atto, redatto dagli avvocati del comune in stretta coordinazione con altri comuni, l’Università e numerose associazioni, si propone di confutare le argomentazioni avanzate dai sostenitori del progetto e di chiedere l’inammissibilità di una serie di interventi presentati da realtà economiche e culturali.
Memoria di replica depositata dal Comune di Campi Bisenzio
Nel testo di risposta, il Comune sottolinea che gli atti depositati a settembre da Confindustria, dal Maggio Musicale Fiorentino da Pitti Immagine da Firenze Fiera e da altre realtà non rispettano i requisiti di legittimazione a intervenire. La difesa comunale, attraverso un’analisi sia formale che sostanziale, contesta la genericità delle motivazioni presentate, che si fondano unicamente sull’idea che un maggior flusso di turisti porterebbe benefici generali alla città.
L’esame della documentazione evidenzia inoltre che le memorie non specificano in che modo la nuova pista inciderebbe concretamente sulle attività dei soggetti opponenti. Senza tale dimostrazione, il ricorso al TAR risulta privo di solide basi giuridiche, secondo quanto sostenuto dalla difesa comunale.
Motivi della richiesta di inammissibilità degli interventi
Il Comune di Campi Bisenzio argomenta che le richieste di intervento ad opponendum mancano di un interesse diretto e specifico. Ogni atto, per essere ammesso, dovrebbe dimostrare in maniera chiara e documentata come la costruzione della nuova pista impattasse le rispettive attività culturali o economiche. Questo requisito non è stato soddisfatto.
Assenza di legame con le attività culturali ed economiche
Un esempio emblematico riguarda un’asserzione secondo cui, in assenza della pista, “artisti di richiamo internazionale rinuncerebbero a tappe fiorentine”. Tale affermazione si appoggia a “circostanze notorie” privo di ogni prova concreta, come evidenziato nella replica del Comune. Altri interventi, pur citando il potenziale aumento del turismo, non delineano alcun nesso operativo tra la nuova infrastruttura e le programmazioni di Maggio Musicale o di Pitti Immagine.
In aggiunta, il documento richiama l’attenzione su questioni ambientali e procedurali già sollevate in precedenti fasi del procedimento. Le evidenze presentate finora dal promotore del progetto non riescono a superare le critiche poste dal Comune, che rimangono invariate nonostante le ulteriori memorie presentate dalle parti favorevoli.
Posizione del sindaco Andrea Tagliaferri e impatti giudiziari
Il sindaco Andrea Tagliaferri ha dichiarato che la memoria, frutto di un lavoro congiunto tra gli avvocati del Comune, degli altri comuni limitrofi e delle associazioni, ha reso ancora più solide le posizioni dell’Amministrazione. Tagliaferri ha inoltre evidenziato come il progetto attuale si sovrapponga a quello precedente, già oggetto di accertamenti giudiziari, creando ulteriori incertezze.
Il sindaco ha poi denunciato quello che definisce un “tentativo di strumentalizzare” istituzioni culturali di prestigio, trascinandole in una causa che, a suo dire, “nulla ha a che fare con la loro attività”. Ha inoltre sottolineato la crescente risonanza mediatica del dibattito e la fiducia della città nel vedere riconosciute le proprie ragioni, come accaduto in due precedenti gradi di giudizio.
Con la presentazione della replica, il Comune di Campi Bisenzio intende quindi dimostrare al TAR Toscana che i sostegni economici e culturali al progetto non soddisfano i criteri di legittimazione richiesti dalla legge, puntando a una decisione che possa bloccare o riformulare significativamente il percorso del nuovo aeroporto.



