Nel corso della mattinata di domenica, una peculiare collisione ha scosso la tranquilla cittadina di Signa, nella provincia di Firenze. Un gruppo di ciclisti, impegnato in un allenamento lungo la via Arte della Paglia, è stato colto di sorpresa da un’auto che, senza preavviso, ha invaso la corsia opposta, dando inizio a un drammatico susseguirsi di eventi.
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, l’impatto è avvenuto intorno alle nove, quando i ciclisti, appartenenti al Gruppo sportivo Gastone Nencini di Prato, procedevano in fila compatta. La vettura coinvolta era una Seat Ibiza guidata da una donna di 65 anni, la quale ha ammesso di aver perso il controllo del mezzo in quel preciso istante.
Ricostruzione dei fatti lungo via Arte della Paglia
Gli inquirenti hanno ricostruito la dinamica a partire dal momento in cui l’automobilista, diretta verso Campi Bisenzio, ha deviato bruscamente dalla carreggiata. L’auto ha attraversato la linea di mezzeria, colpendo il primo ciclista che si trovava a pochi metri di distanza. Il violento impatto ha sollevato le ruote delle biciclette, facendo schizzare alcuni dei corridori verso il parabrezza dell’auto, che ha subito evidenti danni.
Dettagli sull’impatto e sulla dispersione dei veicoli
Il contatto è stato così violento da far volare via le biciclette di diversi partecipanti, alcuni dei quali sono atterrati a terra, altri sono rimasti impigliati nella carrozzeria dell’auto. La scena è stata descritta da diversi testimoni come “un quasi campo di battaglia”, dato il numero di corpi feriti sparsi lungo la corsia. La donna al volante ha immediatamente fermato il veicolo e, secondo i presenti, si è scusata, spiegando di non aver compreso il motivo della perdita di controllo.
Feriti, codici di emergenza e operazioni di soccorso
Otto ciclisti sono stati soccorsi dai soccorritori presenti sul luogo. Tre di loro sono stati classificati con codice rosso o giallo mentre gli altri hanno ricevuto cure di minore gravità. Il più serio dei casi, un uomo di 31 anni, è stato trasportato in elicottero Pegaso del 118 all’ospedale Careggi, dove è stato sottoposto a interventi per un grave trauma cranico. L’altro ciclista in condizioni critiche, pur non essendo in pericolo di vita, è rimasto ricoverato per osservazione.
Il soccorso è stato coordinato da diverse realtà locali: la Fratellanza Popolare di San Donnino, la Misericordia di San Mauro, la Pubblica Assistenza di Prato Sud e l’automedica di Torregalli hanno messo a disposizione ambulanze e personale medico. L’elicottero ha garantito un rapido trasferimento del caso più grave, riducendo i tempi di attesa per le terapie salvavita.
Indagini, test dell’alcol e ipotesi sulle cause dell’incidente
Subito dopo l’accaduto, i Carabinieri della compagnia di Signa hanno effettuato i rilievi sul posto, raccogliendo testimonianze e analizzando la scena per capire le motivazioni del sorpasso improvviso. La conducente è stata sottoposta a test dell’alcol risultando negativa, il che esclude l’uso di sostanze alcoliche come fattore scatenante.
Le prime ipotesi avanzate dalle indagini indicano un possibile momento di distrazione, forse dovuto all’uso del cellulare, o una perdita di attenzione legata a un improvviso cambiamento di percorso. La donna, nei confronti dei ciclisti, ha chiesto scusa, ammettendo di non aver capito come la vettura sia finita nella corsia opposta. Le autorità stanno approfondendo l’analisi del comparto elettronico del veicolo e verificano la presenza di eventuali segnali di malfunzionamento.



