Il Comune di Pontassieve, in collaborazione con la Fondazione Toscana Spettacolo, ha appena svelato il cartellone della prossima stagione del Teatro Cinema Italia. Si tratta di un ciclo di sette rappresentazioni distribuite tra dicembre e aprile, pensato per attrarre sia gli abitanti della Valdisieve sia il pubblico più giovane, grazie a un biglietto speciale a 8 € per gli under 30.
Parallelamente, la capitale celebra il centenario della morte di Luigi Pirandello con una proposta assolutamente originale: l’opera in atto unico “La vita nuda” commissionata al compositore Matteo D’Amico e in scena al Teatro Nazionale dal 20 al 25 ottobre. Il lavoro mette in dialogo due testi pirandelliani, La patente e L’uomo dal fiore in bocca creando una sinfonia drammatica che mescola ironia e disperazione.
Programma completo del Teatro Italia di Pontassieve
La stagione si apre il 2 dicembre con “Gli amori difficili” un reading dei racconti di Italo Calvino, interpretato da Isabella Ragonese e accompagnato dal violinista Rodrigo D’Erasmo. Il 19 gennaio segue “Sette a Tebe“, una rielaborazione di Eschilo diretta da Gabriele Vacis, che inserisce riferimenti contemporanei a conflitti armati e teorie brechtiane.
Classici e contemporanei in continuo alternarsi
Il 1 febbraio la scena accoglie “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, adattati da Roberto Valerio e portati in vita da Claudio Casadio e Loredana Giordano con costumi moderni. Il 10 marzo è il turno di Samuel Beckett con Finale di partita proposto dal Nerval Teatro in una versione inclusiva: traduzione in LIS, percorsi tattili per ipovedenti e attori con disabilità.
Il punto di chiusura arriva il 9 aprile con “L’uomo, la bestia e la virtù” di Luigi Pirandello, uno dei testi più incisivi del drammaturgo siciliano, che segna il legame tematico tra la stagione pontassievesi e la celebrazione romanesca di Pirandello.
“La vita nuda”: un’opera che unisce due drammi pirandelliani
Commissionata dal Teatro dell’Opera di Roma per i novant’anni dalla scomparsa di Pirandello, “La vita nuda” è un atto unico che fonde La patente (1918-19) e L’uomo dal fiore in bocca (1923). La scena è ambientata in una stazione ferroviaria al sorgere del sole: da una parte il dramma di un uomo affetto da una malattia incurabile, dall’altra la commedia grottesca di un presunto iettatore che cerca un certificato legale del suo potere.
La regia è affidata a Cecilia Ligorio, che ha già curato produzioni liriche al Nazionale. L’orchestra della Fondazione Capitolina, sotto la direzione di Alessandro Cadario, accompagna gli attori Omar Montanari e Andrea Concetti, mentre il lavoro di scenografia richiama il neorealismo cinematografico grazie a Gregorio Zurla. I costumi di Vera Pierantoni Giua e le luci di Fabio Barettin completano il quadro.
Un dialogo tra parola e musica
Il librettista Sandro Cappelletto, che collabora da più di vent’anni con D’Amico, ha tradotto la complessità dei due testi pirandelliani in un linguaggio lirico che mantiene la profondità psicologica dell’autore. L’opera si presenta in tre rappresentazioni (20, 22 e 23 ottobre), offrendo al pubblico romano una lettura contemporanea di temi come l’incomunicabilità, la maschera sociale e la fragilità dell’esistenza.
Biglietti, agevolazioni e modalità di acquisto
Per la stagione di Pontassieve, gli abbonamenti costano 80 € (70 € ridotto) e saranno in vendita dal 9 al 22 novembre. I singoli biglietti si acquistano a partire dal 23 novembre al prezzo di 16 € (ridotto 14 €). Il Biglietto Futuro nato con Unicoop Firenze, permette a chi ha meno di 30 anni e agli studenti universitari di entrare a 8 €, con le stesse condizioni anche per over 65, soci Coop e clienti BCC.
Le rappresentazioni di “La vita nuda” hanno un prezzo unico di 25 € intero e 20 € ridotto, con sconti per studenti universitari e cittadini over 65. I biglietti sono prenotabili online sul sito o direttamente alla biglietteria del Teatro Nazionale.



