Nel cuore del PalaFlorio, la sfida tra Conegliano e Scandicci ha regalato una delle finali più emozionanti della volley femminile italiana del 2026. Dopo un inizio difficile, le Pantere sono riuscite a ribaltare un 1-1 di set per aggiudicarsi la nona Supercoppa in undici stagioni.
Il primo set: Scandicci prende il comando
Il match è iniziato con Scandicci al 23-25, grazie a un attacco incisivo guidato da Van Ryk, che ha chiuso il set con 27 punti. Il dominio del centro serbo Aleksic ha imposto difficoltà alla difesa avversaria, mentre la difesa di Conegliano ha lottato per fermare le triangolazioni della squadra toscana. Nonostante il ritmo aggressivo di Scandicci, il servizio di Conegliano ha faticato a trovare presa, favorendo il primo vantaggio toscano.
Le prime risposte di Conegliano
Nel frattempo, l’opposta Isabelle Haak ha dimostrato la sua classe, chiudendo il primo set con 8 punti. Tuttavia, le difficoltà di Gabi nella fase di attacco, con un’efficienza intorno al 12%, hanno penalizzato le venete, lasciandole dietro il punteggio.
La rimonta decisiva: dal 23-25 al 26-24
Il secondo set ha segnato la svolta. Conegliano ha risposto con un break netto, passando da 7-4 a 14-8, grazie al dominio di Haak (8 punti) e al centro Fahr, che ha chiuso il parziale con 7 punti di attacco, 4 muri e un ace. Il risultato è stato un netto 25-18 a favore delle venete, che hanno ora mostrato una percentuale d’attacco del 46% contro il 25% di Scandicci.
Il ruolo cruciale di Folie e dei muri
Nel terzo set, la partita è rimasta equilibrata fino al 24-24. Qui, Folie ha realizzato due muri decisivi, inclusi i punti finali del parziale, portando le Pantere al 26-24. L’efficacia dei muri è stata determinante: le venete hanno totalizzato 12 muri contro i 7 di Scandicci, un vantaggio che ha influito direttamente sui risultati degli ultimi due set.
Statistiche individuali e riconoscimenti
Alla chiusura del match, Isabelle Haak è stata proclamata MVP con 28 punti, seguita da Van Ryk con 27. Zhu Ting ha aggiunto 14 punti, mentre la centrale serba Aleksic ha totalizzato 17. La difesa di Conegliano ha registrato un 51% di efficacia in attacco, contro il 43% di Scandicci.
Con questo risultato, Conegliano celebra il suo nono trofeo nella storia della Supercoppa italiana, confermandosi una delle realtà più vincenti del volley femminile mondiale.



