19 Settembre 2026 🌤 26°

Associazione fiorentina difende piccoli proprietari contro l’Affordable Housing Act

L’associazione fiorentina MyGuestFriend, che rappresenta 500 piccoli proprietari, si oppone a norme UE uniformi sugli affitti brevi, chiedendo criteri differenziati e protezioni per i proprietari.

Associazione fiorentina difende piccoli proprietari contro l’Affordable Housing Act

Il 19 settembre 2026, a Firenze, il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ha incontrato le principali organizzazioni del settore, tra cui MyGuestFriend l’associazione che aggrega circa 500 piccoli proprietari e operatori di ricettività extra alberghiera. Il dialogo si è concentrato sulla recente proposta europea, l’Affordable Housing Act presentata il 9 settembre dalla Commissione europea, e sulle possibili conseguenze per chi utilizza la seconda casa come fonte di reddito.

Durante l’incontro, Mazzi ha espresso preoccupazione: “Il testo sembra minacciare la classe media europea, in particolare la piccola proprietà immobiliare italiana, senza offrire benefici tangibili al turismo o ai residenti.” La proposta, ancora in fase di iter legislativo, mira a fornire a Stati, Regioni e Comuni uno strumento comune per intervenire in aree con pressione abitativa, includendo possibili limitazioni agli affitti brevi.

La posizione di MyGuestFriend sulla proposta europea

Il presidente dell’associazione, Giovanni Bronzetti, ha ribadito la contrarietà a provvedimenti generalizzati dell’Unione europea. “I nostri soci sono piccoli proprietari, non grandi gruppi immobiliari. Per molti la seconda casa è il frutto dei risparmi di una vita e, in certi casi, una pensione integrativa”, ha dichiarato. L’associazione richiama l’attenzione sul fatto che il mattone è sempre stato una delle principali forme di risparmio delle famiglie italiane perciò ogni misura deve tenere conto di questa realtà.

Le condizioni per introdurre restrizioni

Secondo il documento europeo, le limitazioni dovrebbero essere attivate solo se gli affitti brevi hanno dimostrato, per almeno tre anni un impatto significativo sulla disponibilità o sull’accessibilità abitativa, e solo qualora misure meno restrittive fossero inefficaci. MyGuestFriend avverte che interventi “indistinti” rischiano di penalizzare chi affitta una sola casa per integrare il reddito, mentre colpiscono allo stesso modo grandi operatori con patrimoni immobiliari.

Richieste concrete e dati fiorentini

L’associazione chiede che le future norme riconoscano la differenza tra piccoli proprietari e grandi gruppi immobiliari, evitando di collocare tutti sullo stesso piano. Anche l’assessore allo Sviluppo economico di Firenze, Jacopo Vicini, ha sottolineato l’esigenza di distinguere chi utilizza la seconda casa come integrazione di reddito da chi gestisce un’attività di rendita su larga scala.

Bronzetti ha richiesto un coinvolgimento attivo nel lavoro di analisi dati avviato dal Comune di Firenze: “È fondamentale partecipare fin da subito al lavoro tecnico, altrimenti si rischia di introdurre limitazioni senza una valutazione concreta”. Inoltre, ha evidenziato che, nel secondo trimestre del 2026 le compravendite residenziali a Firenze sono scese dell’8,2% rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo l’Agenzia delle Entrate. “I segnali del mercato mostrano già gli effetti della regolamentazione; se vogliamo affrontare il problema abitativo dobbiamo aumentare l’offerta e tutelare chi decide di mettere a disposizione le proprie case”, afferma.

Tutela dei proprietari contro la morosità

MyGuestFriend evidenzia che, per incentivare gli affitti residenziali, è indispensabile garantire ai proprietari strumenti efficaci in caso di morosità. Attualmente, alcuni proprietari possono rimanere senza l’immobile per mesi, un elemento che incide negativamente sulle decisioni di investimento. L’associazione propone l’adozione di misure che accelerino il recupero dell’immobile in caso di inadempienza, rendendo più attraente il mercato degli affitti a lungo termine.

Verso un dialogo costruttivo tra istituzioni e piccoli proprietari

MyGuestFriend si dichiara disponibile a continuare il confronto sia a livello europeo sia locale, auspicando regole proporzionate alle diverse realtà territoriali. “Siamo pronti a discutere di controlli, legalità e sostenibilità, ma è fondamentale che i proprietari sentano una reale tutela”, conclude Bronzetti. Senza garanzie adeguate, il rischio è quello di intervenire sulla domanda di alloggi senza aumentare realmente l’offerta, lasciando le città vulnerabili a problemi abitativi di lungo termine.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Firenze adesso

ULTIMO SISMA
M 1.7
9 km E San Giustino (PG) · 19 ore fa
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 19 Settembre