Il 2026 porta con sé importanti novità per i cittadini in materia di TARIla tassa sui rifiuti. Tra bonus automatici, nuove scadenze e modalità di pagamento semplificate, è fondamentale essere aggiornati per non perdere i benefici previsti dalla legge.
In questo articolo, esploreremo le principali modifiche introdotte, con un focus particolare sulle opportunità offerte ai nuclei familiari più bisognosi e sulle nuove tempistiche di pagamento.
Bonus TARI 2026: chi ne ha diritto e come ottenerlo
Una delle novità più rilevanti riguarda il bonus sociale rifiutiche prevede una riduzione del 25% della TARI per le utenze domestiche. Questo beneficio è riservato ai nuclei familiari con un ISEE fino a 9.796 euro oppure fino a 20.000 euro se ci sono almeno 4 figli a carico.
La buona notizia è che non è necessario presentare alcuna domanda al Comune: il riconoscimento del bonus avviene automaticamente sulla base dei dati ISEE trasmessi da INPS e SGate. Gli utenti che ne hanno diritto troveranno lo sconto direttamente in bolletta di acconto 2026, a patto di essere in regola con i pagamenti.
Nuove scadenze e modalità di pagamento
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto importanti modifiche ai termini di approvazione dei provvedimenti TARI. In particolare, il termine del 30 aprile è stato sostituito con il 31 luglio. Questo significa che, a partire dal 2026, i Comuni approveranno entro il 31 luglio di ciascun anno il Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio rifiuti, le tariffe TARI e i relativi regolamenti.
Il Comune di Bibbienaad esempio, ha già adeguato le sue modalità di gestione della riscossione. Da quest’anno, l’acconto sarà calcolato dal 1° gennaio al 30 giugno con le tariffe dell’anno precedente, mentre il saldo/conguaglio sarà determinato dopo l’approvazione delle nuove tariffe. Le scadenze a regime saranno quindi il 31 maggio per l’acconto e il 30 novembre per il saldo.
Pagamenti semplificati e nuove opzioni
Tutti i pagamenti avvengono tramite il sistema PagoPAla piattaforma nazionale prevista per i pagamenti verso le pubbliche amministrazioni. Tuttavia, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, è sempre possibile richiedere il modello F24 allo sportello dell’Ufficio tributi.
Il Comune di Bibbiena ha introdotto anche la piattaforma AppIoche integra le funzionalità di PagoPA. Con AppIo, l’ente può inviare l’avviso TARI direttamente sullo smartphone del contribuente, mostrare le scadenze con promemoria automatici, consentire il pagamento con pochi clic e inviare comunicazioni su proroghe, rettifiche e conguagli.
Un’altra novità riguarda l’addebito diretto sul conto corrente. Da quest’anno, i cittadini possono autorizzare l’addebito diretto sul proprio conto bancario, evitando così costi accessori legati ai bollettini postali o agli avvisi PagoPA. Per attivare il servizio, è sufficiente contattare l’ufficio tributi.
San Severo: avvisi TARI e scadenze
Anche il Comune di San Severo ha iniziato la spedizione degli avvisi di pagamento della TARI per l’anno 2026. Il dirigente dell’Area I – Gestione Finanziaria e del Personale, dott. Adriano Domenico Saracinoha comunicato che il bonus sociale rifiuti sarà riconosciuto automaticamente nell’avviso di acconto TARI 2026 per i cittadini aventi diritto.
Per il 2026, il pagamento della TARI sarà articolato in due fasi: acconto e saldo. L’acconto, pari al 75% del tributo, potrà essere versato in un’unica soluzione entro il 30 settembre oppure in tre rate: 30 settembre30 ottobre e 30 novembre. Il saldo, relativo al conguaglio sulla base delle tariffe definitive TARI 2026, dovrà essere versato in un’unica soluzione entro il 30 dicembre.
Per qualsiasi informazione o assistenza, l’Ufficio Tributi – Servizio TARI è a disposizione dei cittadini con orari specifici e contatti dedicati.



